Una maschera di carnevale anche per Buddusò

‎Riscoprire la maschera dell’Orso.

Presto anche Buddusò avrà la sua maschera di carnevale. In linea con molti altri centri dell’isola, che recentemente tolto dall’oblio antiche tradizioni carnevalesche, anche il comune di Buddusò intende realizzare uno studio e la conseguente ricostruzione della tipica maschera locale, s’Ussu – l’Orso.

A questo fine l’amministrazione comunale ha stanziato la somma di 2mila euro in favore di due aziende sassaresi che si occuperanno della ricostruzione, della ricerca e della progettazione grafica dell’antica maschera di Buddusò. Un contributo di 4mila euro, invece, andrà alla Proloco locale per le attività di supporto necessarie al compimento di tutta l’operazione.

La riscoperta de “s’Ussu” si basa su di una ricerca antropologica della studiosa Pierina Moretti, risalente alla fine degli anni sessanta.  Nello studio si legge di come nel carnevale sardo fosse presente in molti paesi la figura dell’orso tra le maschere del carnevale. A Buddusò, in particolare, questa figura, s’Ussu, entrava in scena a bordo di un carretto. S’Ussu era letteralmente ricoperto di campanacci e circondato da uomini in costume tipico, con il viso imbrattato di nero. Una volta fatto scendere l’orso dal carretto i suoi accompagnatori formavano un cerchio intorno a lui e cantavano quartine, mentre al centro l’animale ballava.  Una volta terminata questa scenetta veniva simulata l’uccisione dell’animale a colpi di bastone.

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