Stagione dei saldi a rilento in Gallura, poche vendite nei negozi

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Ad Olbia non decollano le vendite in centro, ma anche nei centri commerciali.

La stagione dei saldi è iniziata in chiaroscuro per i negozi galluresi, ma proseguendo, la spinta propulsiva si è ulteriormente allentata. I venditori sono tutti concordi, non ci sono più le resse che si registravano solo alcuni anni fa, sia che si tratti del centro urbano sia dei centri commerciali poco fuori la città.

Le motivazioni sono molteplici e gli esercenti ne sono a conoscenza. Non bastasse la crisi economica che di fatto ha cambiato in negativo l’approccio verso gli acquisti, si sono susseguite altre ragioni e trend per cui le vendite sono calate.

Lo sanno bene anche le grandi firme dell’abbigliamento che hanno dovuto chiudere diversi store in tutto il mondo, a causa del calo dei consumi. Per contro negli ultimi anni hanno registrato un forte aumento gli acquisti da internet, dove i negozi online (che spesso sono anche fisici) hanno fatto concorrenza con prezzi molto competitivi.

Ad Olbia alcuni commercianti tirano in ballo anche la Ztl, che scoraggerebbe l’afflusso di persone verso il centro, ma il fenomeno pare essere lo stesso anche a Tempio Pausania e Arzachena. E’ come se le persone non trovino più stimolante farsi un passeggiata tra le vetrine del centro storico, preferendo acquistare da casa con un click.