Zone economiche speciali: il rilancio dell’isola parte anche da Olbia

La Zes come grande opportunità di rilancio per l’isola.

Anche per Olbia potrebbe presto arrivare la Zes, ovvero la Zone economica speciale pensata per rafforzare le aree del Sud, Sardegna compresa. Una specie di trampolino per rilanciare l’economia dell’isola, mettendola al centro dei flussi commerciali del Mediterraneo. Il decreto che ha disegnato la mappa delle Zone economiche speciali è già nero su bianco, al momento quello che manca, ma che potrebbe arrivare nelle prossime ore, è la firma del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Ma cosa cambierebbe con l’istituzione della Zes? Si tratta, in concreto, di aree nelle quali viene incoraggiata la creazione di nuove attività grazie alla cosiddetta fiscalità di vantaggio e tempi della burocrazia ridotti. Inoltre ci sarà la possibilità di accedere al credito d’imposta per gli investimenti con bonus sino a 50 milioni di euro, mentre oggi la soglia massima è 15. Un incentivo non indifferente in grado di attirare le grandi aziende.

A patto, secondo la clausola inserita nel decreto dal senatore Pd Silvio Lai, che le aziende rimangano nelle Zone economiche speciali 7 anni, periodo di tempo minimo di permanenza, pena la perdita dei benefici concessi. Il decreto prevede di istituire una Zes in ogni regione del Sud Italia. Nel caso della Sardegna, la Zona economica speciale è prevista a Cagliari ma potrebbe allargarsi anche agli scali di Porto Torres e di Olbia.

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