Si può immaginare un Natale senza tombola?

La tombola serve per stare tutti riuniti intorno al tavolo in attesa della mezzanotte.

Le festività natalizie sono uno dei pochi momenti per stare di più con i propri cari, tra pranzi e cenoni interminabili, ma anche giochi da tavolo e con le carte. Il tempo passa piacevolmente e, se si gioca anche con qualche soldo, si può racimolare anche qualche sommetta da portare gioiosi a casa. Tra i giochi da tavola classici usati in quelle giornate vi è senza dubbio la tombola, la quale, secondo diversi studi, non solo ci farebbe stare piacevolmente con i propri cari ma farebbe bene anche alla memoria.

Non è obbligatorio giocarvi, ci mancherebbe, però la sua assenza sottrarrebbe alla festa un elemento di allegria e un’occasione per coinvolgere tutti, anche i più piccoli.

Ma perché la tombola si gioca soprattutto a Natale? Sul web ci sono diverse motivazioni ma noi abbiamo scelto di trovare la risposta nelle sue origini. La tombola nacque a Napoli, nella prima metà del XVIII secolo, come alternativa al gioco del Lotto che il Re Carlo di Borbone, sotto pressione di un frate domenicano, accettò di vietare almeno durante il periodo natalizio. Così i napoletani, che al gioco non volevano rinunciare, inventaronoquesto gioco. Trasferendo su di essa anche la consuetudine di associare significati ai singoli numeri, contribuendo così a rendere ancora più allegro il gioco della tombola.

Buon divertimento!!!

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