Il Tar sospende l’ordinanza “no-slot” di Golfo Aranci: le macchinette resteranno accese

Putting Money Into the Slots

La decisione del tribunale amministrativo della Sardegna.

Nel 2016 ogni cittadino di Golfo Aranci aveva giocato alle macchinette una media di 1268 euro a testa. Quasi un record, superato solo da Olbia, vera capitale delle video-slot in Gallura. Una situazione allarmante, che aveva portato il sindaco Giuseppe Fasolino ad emettere l’ordinanza che vietava agli esercizi commerciali di avere dispositivi per il gioco d’azzardo. Sarebbe stata attiva in questi giorni. E nelle ultime settimane già molti bar avevano spento ed iniziato a riconsegnare le macchinette. La decisione del Tar, arrivata l’altro ieri, pare ora rimettere tutto in discussione.

Su ricorso della società Gallura Games, che opera nel settore, il Tribunale amministrativo della Sardegna ha sospeso l’ordinanza di Golfo Aranci, in attesa di entrare nel merito della vicenda il prossimo marzo. Una frenata che ha del clamoroso, che può rimettere in discussione anche altri provvedimenti contro il gioco d’azzardo, che molti sindaci avevano annunciato di voler intraprendere nei prossimi mesi.

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