Area ex Consorzio da riqualificare, adesso il Tar vuole vederci chiaro

Dopo il ricorso presentato dai palazzi adiacenti, il Tribunale amministrativo chiede lumi al Comune.

Sull’area ex Consorzio da riqualificare, in via Genova, adesso è il Tar a volerci vedere chiaro. Dopo il ricorso presentato dai residenti di due palazzi a fianco, il Tribunale amministrativo ha infatti chiesto al comune di Olbia di fare chiarezza. In particolare, il Tar vuole verificare se ci siano state modifiche tra il progetto approvato in conferenza di servizi e la deroga al regolamento edilizio licenziato dal consiglio comunale.

In altre parole, i giudici amministrativi chiedono distanze, volumi e parcheggi del progetto originale e di quello passato in aula, per verificare eventuali variazioni. Anche perchè è proprio su questo che hanno basato il loro ricorso gli abitanti di via Genova, che chiedono di bloccare la realizzazione dell’edificio alto 28 metri. A sentir loro, sarebbe troppo alto, tanto da “deturpare” lo skyline cittadino, e anche eccessivamente vicino agli edifici adiacenti. Troppo vicino. Su questo, in sostanza, si basa il ricorso. E sono queste le misure, al centimetro, sulle quali il Tar chiede chiarezza.