Olbia, locale a fuoco per intascare l’assicurazione: madre e figlio a processo

L’ipotesi dell’accusa è che siano stati gli stessi titolari a procurare l’incendio.

L’accusa nei confronti di madre e figlio è pesante: danneggiamento, truffa, furto e frode all’assicurazione. Secondo la procura di Tempio e i carabinieri del nucleo operativo del gruppo territoriale di Olbia, che hanno condotto le indagini, sarebbero stati G.P. e la madre G.C. a dare fuoco di proposito al proprio locale con l’obiettivo di intascare i soldi dell’assicurazione.

L’episodio accadde nel 2016, quando andò a fuoco un bar in via Fausto Noce, a Olbia. L’incendio agli investigatori sembrò subito doloso, ma alcuni particolari, tra i quali una finestra forzata dall’interno e non dall’esterno, fecero pensare che i colpevoli fossero proprio i titolari del bar, che avrebbero anche simulato un furto per sviare le indagini.

L’obiettivo, secondo l’accusa, sarebbe stato chiaro: intascare i soldi dell’assicurazione. Nei giorni scorsi si è aperto il dibattimento nei confronti di madre e figlio. Il processo è stato aggiornato al prossimo mese di maggio.

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