Paura sul volo Roma-Olbia, il racconto di uno dei passeggeri

Ecco la testimonianza di chi era a bordo dell’aereo nella tratta Roma-Olbia.

Lorenzo Giordano si trovava sul volo Roma-Olbia. Ecco come racconta gli attimi di paura causati dal forte vento di maestrale che soffiava proprio al momento dell’atterraggio.

“Volo di linea Roma Fiumicino – Olbia operato da Meridiana Fly, il volo da quello che dicono a Roma avrà un ritardo non definito o addirittura la cancellazione a causa di un forte vento che attanaglia la costa nord-est della Sardegna. Sul volo sono prenotati 132 posti a sedere. Dall’ aereoporto di Roma informano alle ore 20.40 che il volo Olbia – Roma era partito, quindi che si partiva con 50 minuti di ritardo. Si imbarcano le valige, si fanno i controlli e alle ore 21.50 inizia l’imbarco. Tutti a bordo e si parte giustamente in ritardo, nell’aria gira voce che l’aereo porterebbe atterrare ad Alghero perché a Olbia ci sono 50km orari di vento. Il volo arriva quasi in Sardegna e come da routine arriva il segnale di allacciare le cinture perchè l’aereo è in arrivo a Olbia.

Iniziano le manovre di atterraggio e l’aereo prova a scendere, ma le forti raffiche di vento fanno perdere il controllo al velivolo, che si inclina sul lato destro e inizia a vibrare in una maniera impressionante con forte oscillazioni. Si capisce subito che è impossibile atterrare e l’aereo si rialza in volo e aspetta circa mezz’ora in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo. All’interno la gente inizia a farsi prendere dal panico. Un ragazzo sui 25 anni entra in iperventilazione. La situazione si fa difficile, gli stewart non sanno nulla. Dopo un po’ arriva la voce del comandante che dice che, come notato, la situazione non è delle migliori, ma che ci avrebbe riprovato. Ci riprova di nuovo, forti oscillazioni, i passeggeri stringono i denti, si tocca terra e parte un forte applauso, gioia a non finire. A volte le storie anche drammatiche hanno un lieto fine. Siamo sani e salvi”.