Internet a banda ultra larga, passi avanti anche a Tempio

La fibra arriverà in altri 44 piccoli comuni.

La Giunta, su proposta dell’assessore degli Affari generali Filippo Spanu, ha approvato due delibere che riguardano la Banda Ultra Larga. Con la prima, l’esecutivo Pigliaru dà mandato all’Assessorato degli Affari generali di stipulare una convezione con Infratel – società in house del Ministero per lo Sviluppo economico – per la gestione delle infrastrutture di reti di telecomunicazioni a banda larga nei 44 piccoli Comuni sardi in cui i lavori sono stati già eseguiti e collaudati.
“È un ulteriore passo avanti – sottolinea l’assessore Spanu – nell’ambito del programma dell’Agenda Digitale della Sardegna. La Giunta, con due delibere approvate nel 2015, ha avviato una serie di interventi di infrastrutturazione per la Banda Ultra Larga nelle aree rurali dell’Isola, attraverso i fondi FEASR: parliamo di complessivi 313 Comuni. L’accelerazione delle iniziative per il superamento del divario digitale ci ha portato a questa nuova fase operativa che, attraverso Infratel, ci consentirà di mettere a disposizione la rete in fibra agli operatori di telecomunicazioni”.
Con la seconda delibera, la Giunta ha destinato parte delle risorse riservate alla Banda Ultra Larga all’intervento di realizzazione dei cavidotti del progetto BULGAS nel bacino 9 capofila Ozieri, per un importo complessivo di 866mila euro. Con un ulteriore investimento di quasi un milione 800mila euro sarà inoltre possibile portare a compimento quattro interventi: estensione della Rete Telematica Regionale (RTR) agli uffici dell’Ersu di Cagliari e Sassari; attivazione delle sedi raggiunte dalla nuova infrastruttura in fibra ottica e integrazione nodi delle reti di sicurezza; integrazione delle MAN (Metropolitan Area Network) di Cagliari, Sassari, Tempio Pausania e Lanusei con la RTR; acquisizione e gestione delle fibre ottiche per il collegamento del Radiotelescopio SRT di San Basilio con RTR.
“Con queste delibere prosegue il lavoro della Regione, che negli anni scorsi ha deciso di puntare sull’infrastrutturazione per la Banda Ultra Larga – sottolinea Spanu -. Oltre a garantire il collegamento di cittadini ed imprese a 30 Mbps per il 100% della popolazione e 100 Mbps per il 50% della popolazione, consentirà di estendere i servizi digitali evoluti della pubblica amministrazione su tutto il territorio regionale. Ecco perché si renderanno necessari ulteriori interventi di potenziamento ed aggiornamento della Rete Telematica Regionale. Fondamentale, poi, la messa a disposizione agli operatori di telecomunicazioni che ne faranno richiesta delle infrastrutture di proprietà della Regione per consentire l’utilizzo della fibra”.