Turismo, in Gallura arrivano le brochure acchiappa-visitatori

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Dare una mano al turismo grazie a 15mila brochure: in vetrina il meglio dell’artigianato di Tempio Pausania, dalla ristorazione alle botteghe storiche.

Sono 15mila le brochure da distribuire ai turisti in arrivo in Gallura. Obiettivo: promuovere le attività artigiane, della ristorazione e del ricettivo di Tempio Pausania. Con una cartina grazie alla quale andare alla scoperta dei prodotti tradizionali e delle lavorazioni tipiche locali.
L’iniziativa, autofinanziata, è della sezione tempiese di Confartigianato Gallura, e di 15 imprese artigiane che, con il patrocinio gratuito del Comune di Tempio, hanno deciso di far conoscere, ai vacanzieri e al resto del territorio gallurese, le realtà produttive più vicine al turismo, gli eventi e le iniziative in programma.

Le brochure verranno distribuite negli infopoint dell’aeroporto, dei porti e delle località di vacanza. Ma anche negli hotel e durante i trasferimenti con i mininbus, gli Ncc e i taxi, per coprire tutto il nord est della Sardegna.
L’obiettivo è di costruire uno strumento che possa mettere insieme trasporto, ricettività, ristorazione, cultura (eventi, archeologia, luoghi di interesse) inserendo in unico contenitore la cultura del saper fare artigiano. E trasformando le botteghe in luoghi da vedere e luoghi nei quali toccare con mano la vera anima di un territorio per un’esperienza turistica che sia unica e irripetibile.

“Vorremmo invogliare turisti e visitatori a dedicare una parte della loro vacanza alla visita della cittadina – afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Gallura – facendo conoscere gli eventi programmati per l’estate insieme alle attività e ai prodotti tipici”.

“E’ un esperimento ma, siamo certi, che la cosa sarà gradita e avrà risultati interessanti per visitatori e imprese – sottolinea Marina Manconi, presidente di Confartigianato Tempio – perché rappresenta la trasversalità tra artigianato, ricettività e turismo”. “Il nostro modello culturale locale, quello imprenditoriale dell’artigianato e della piccola impresa – continua la Manconi – sono coerenti con questa modalità di sviluppo e di crescita, decisamente diversi da quelli mordi e fuggi.

Però, è fondamentale che ci sia dietro questa idea un modello di accoglienza diffuso tra tutti gli attori che dia coerenza, organizzazione e concretezza a questi elementi”.

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