Dieci anni di TAG Gallura.
A dieci anni dalla sua nascita, il Tag (Tavolo Associazioni Galluresi) si conferma come una delle esperienze più significative di rappresentanza territoriale nel Nord Est della Sardegna, segnando di fatto un ritorno concreto dei cosiddetti “corpi intermedi” al centro del dibattito pubblico.
Un ruolo, quello dei corpi intermedi, che negli ultimi anni è stato fortemente messo in discussione. Sindacati, associazioni di categoria e partiti politici – tradizionalmente pilastri dell’organizzazione sociale del Novecento – hanno infatti subito un progressivo ridimensionamento, spesso relegati a funzioni consultive e sempre meno incisivi nella rappresentanza degli interessi di imprese, lavoratori e cittadini.
Alla base di questa crisi vi è anche il crescente disaffezionamento verso la politica e il venir meno di quel “collateralismo” che per decenni aveva legato associazioni e partiti, generando una perdita di iscritti e di rappresentatività.
La nascita del TAG dopo la soppressione della Provincia.
È proprio in questo contesto che, nel 2015, prende forma in Gallura un’esperienza innovativa. Dopo il referendum del 2012 che ha portato alla cancellazione della ex Provincia Olbia Tempio, un gruppo di rappresentanti delle principali organizzazioni datoriali e sindacali del territorio decide di unire le forze.
Attorno allo stesso tavolo si ritrovano AGCI, CNA, Confartigianato, Confapi, Confcommercio, Confagricoltura insieme alle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, con l’obiettivo di individuare punti di convergenza e affrontare in maniera unitaria le principali criticità del territorio.
Tra i temi al centro dell’azione del TAG: viabilità e trasporti, sanità pubblica e privata, governance amministrativa, riforma camerale, crisi idrica e gestione delle risorse.
Un ruolo crescente nel dialogo istituzionale.
Superata l’iniziale sorpresa da parte della politica locale, il TAG ha progressivamente conquistato spazio e autorevolezza, arrivando a essere coinvolto nei tavoli della Programmazione Territoriale dei fondi UE 2014-2020 e ottenendo il riconoscimento della CCIAA di Sassari (poi del Nord Sardegna).
Il Tavolo è stato inoltre invitato a partecipare alle Assisi Camerali e a numerosi incontri istituzionali con i vertici dei ministeri MISE, MIMIT, MINLAV, rappresentando le istanze delle imprese del Nord Est dell’isola.
La governance del Tavolo.
Il funzionamento del TAG si basa sul contributo diretto dei rappresentanti delle singole organizzazioni – presidenti, direttori e segretari territoriali – e su una figura di coordinamento a rotazione.
Nel decennio 2015-2025 si sono succeduti: Benedetto Fois (CNA), Mirko Idili (CISL), Filippo Sanna (AGCI), Luisa Di Lorenzo (CGIL), Gino Salaris (Confapi), Giacomo Meloni (Confartigianato), Nino Seu (Confcommercio), nuovamente Luisa Di Lorenzo (CGIL), Marina Manconi (Confartigianato) e Bruno Brandano (CISL). Dal marzo 2026 il coordinamento è tornato a Filippo Sanna (AGCI).
Viabilità e sanità: le battaglie principali.
Tra i temi più critici affrontati dal TAG spicca quello della viabilità, definito un vero e proprio vulnus per il territorio gallurese. Emblematica la manifestazione del marzo 2023 ad Arzachena, che ha visto unite – fatto raro – le bandiere delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali.
Altro fronte caldo è la sanità. Nel febbraio 2026 il Tavolo ha scritto alla Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, denunciando una crisi strutturale del sistema sanitario gallurese: carenza di personale, mancanza di una dirigenza stabile, allungamento delle liste d’attesa e riduzione dei servizi ospedalieri.
Dialogo con la Regione e le istituzioni locali.
Negli ultimi anni il TAG ha consolidato un dialogo costante con la Regione Sardegna, confrontandosi con assessori di diverse giunte, da quella Solinas all’attuale esecutivo guidato da Todde.
Tra gli interlocutori figurano Giuseppe Fasolino e Giuseppe Meloni (Programmazione e Bilancio), oltre agli assessori ai Lavori Pubblici Maninchedda, Balzarini, Frongia, Salaris, Saiu e l’attuale assessore Antonio Piu, protagonista di un recente incontro pubblico a Olbia nel dicembre 2025.
Parallelamente, sono in corso nuovi contatti con la CCIAA del Nord Sardegna e con la rinata provincia Gallura Nord Est Sardegna, oggi guidata dal presidente Settimo Nizzi, dopo la gestione commissariale di Gaspare Piccinnu.
Le sfide future.
Nonostante i risultati raggiunti, restano numerosi i fronti aperti: il caro trasporti legato alle crisi internazionali, l’emergenza abitativa dovuta all’overtourism, l’abbandono scolastico, la carenza di figure professionali, lo sviluppo sostenibile, il rafforzamento dei distretti produttivi e le opportunità delle ZES. Temi complessi che richiedono una governance condivisa tra istituzioni, corpi intermedi e territorio.
Il valore dei corpi intermedi oggi.
L’esperienza del TAG sembra confermare, oggi più che mai, l’attualità del ruolo dei corpi intermedi. Come ricordato da Giorgio Vittadini (Fondazione Sussidiarietà), essi restano fondamentali per “far incontrare le persone, farle confrontare, permettere loro di conoscere e di porsi domande”.
Dopo dieci anni di attività, il Tavolo delle Associazioni Galluresi si presenta dunque non solo come uno strumento di rappresentanza, ma come un modello di collaborazione territoriale capace di dare voce a imprese, lavoratori e comunità locali, rilanciando il ruolo dei corpi intermedi in una fase storica di profondi cambiamenti.
Filippo Sanna
Coordinatore pro-tempore del
Tavolo Associazioni Galluresi
