La scomparsa di Rosa Bechere a Olbia.
La scomparsa nel nulla di Rosa Bechere a Olbia è destinata a restare un giallo. La Procura di Tempio ha sollecitato per la seconda volta l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio e occultamento di cadavere a carico di Maria Giovanna Meloni e del compagno Giorgio Beccu. La coppia era finita nel registro degli indagati per la misteriosa sparizione di Rosa Bechere, la sessantenne invalida di cui si sono perse le tracce nel novembre del 2022.
La rabbia della famiglia.
Come riportato dalle pagine de La Nuova Sardegna, i familiari della vittima non ci stanno e hanno già presentato formale opposizione, invocando davanti al gip del Tribunale di Tempio l’imputazione coatta per i due sospettati. I parenti ritengono che a uccidere Rosa sono stati proprio loro, Giorgio Beccu e la sua compagna Maria Giovanna Meloni, entrambi amici della 60enne che l’assistevano in quanto affetta da invalidità.
L’indagine bis.
L’indagine bis era stata riaperta dalla Procura generale proprio per fare luce sui troppi punti oscuri della vicenda, ma i recenti accertamenti investigativi non hanno fatto emergere nuovi elementi di colpevolezza o prove schiaccianti contro la coppia, difesa strenuamente dagli avvocati Angelo Merlini, Giampaolo Murrighile e Giuseppe Bonomo.
Sullo sfondo resta il dramma di Rosa Bechere, all’epoca dei fatti compagna di Davide Iannelli – l’uomo condannato all’ergastolo per il tragico omicidio di Tony Cozzolino, dato alle fiamme in mezzo alla strada. Di lei, della quale si presume il decesso, non è mai stata trovata alcuna traccia. Il corpo non è mai emerso, lasciando un vuoto profondo e un caso di presunto omicidio che rischia ora di rimanere senza un colpevole. Spetterà al gip decidere se chiudere il fascicolo o disporre il processo.
