Santa Teresa anticipa il summit mondiale sull’ambiente con il suo festival

Il festival del cinema Life after oil.

Santa Teresa ospita per la terza volta il festival del cinema Life after oil (18-21 settembre) giunto alla sesta edizione, dedicato ai problemi ambientali e la violazione dei diritti umani in tutte le parti del mondo.
Massimiliano Mazzotta, giornalista e regista, noto per il suo “Oil” contro i soprusi della raffineria Saras, ha annunciato i film in rassegna e intervistato i registi protagonisti della serata del 18 settembre (Michael Neimann, Brent Huffman).

Prima della proiezione é intervenuta l’assessore alla Cultura Stefania Taras, che sui temi ambientali ha voluto esprimere il suo pensiero. “Tra pochi giorni inizierà il Summit mondiale sull’ambiente, dove saranno presenti capi di stato, scienziati, ma la domanda è questa, noi dal basso cosa possiamo fare per cambiare le cose? La vera rivoluzione sta nelle piccole scelte dei consumatori, basta poco per fare dei passi concreti. Già lo vediamo dalle ultime generazioni, basta vedere cosa ha fatto il movimento di Greta Tumberg”, ha detto Tara.

Life after oil non è solo un festival dove si proiettano opere cinematografiche, ma anche un luogo dove si può discutere su quello che è davvero utile per migliorare la nostra vita e salvaguardare il nostro pianeta.
Così presso il teatro Mandela, Mazzotta ha presentato il comico sassarese Nicola Virdis che tra una serie di esercizi di giocoleria e una valanga di domande sulla geografia di fiumi, laghi e oceani, é riuscito a coinvolgere gli alunni delle elementari, sul problema dello smaltimento della plastica e lo spreco dell’acqua potabile.

Invitando alcuni studenti sul palco muniti di bottigliette di plastica ha mostrato a tutti gli spettatori come questi oggetti vanno schiacciati in modo che siano facilmente riciclabili, non in senso verticale come siamo abituati, ma in senso orizzontale a mo’ di sottiletta, aiutandoci con un piede, e riavvitando dopo il tappo. Un altro buon consiglio di Nicola è quello di bere l’acqua prima di entrare in aeroporto per evitare che ci venga sequestrata la bottiglietta, insieme ad altre migliaia di bottigliette d’acqua ancora piene, uno spreco incalcolabile.

Alla fine di questo spettacolo divertente ed istruttivo, Mazzotta ha ricordato a tutti gli studenti presenti al teatro di votare uno dei film documentario visti durante la mattina. L’ultima sera della manifestazione verrà comunicato il titolo del film più votato. Inoltre saranno proiettati due cortometraggi, girati dagli studenti stessi, fuori concorso.

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