Niente Festival letterario con Severgnini, Santa Teresa destina i soldi all’emergenza

La decisione dell’amministrazione comunale.

I 100 mila euro destinati al progetto del Festival della letteratura, evento che doveva portare a Santa Teresa, scrittori e musicisti di fama nazionale, e che vantava un direttore artistico del calibro di Beppe Servegnini, verranno impegnati per far fronte all’emergenza coronavirus.

Il sindaco Stefano Pisciottu ha reso noto che con due delibere di giunta del 30 marzo é stata apportata una variazione al bilancio per cui, ai 44.000 euro già predisposti per l’emergenza si aggiungono i 100.000 euro stanziati per lo svolgimento di eventi e manifestazioni, e più precisamente per il Festival della letteratura.

“Crediamo sia un’azione dovuta, quindi giusto ed eticamente corretto che tutte le spese non necessarie siano destinate ad alleviare le sofferenze e le difficoltà dei cittadini”, ha commentato il sindaco. 

La cifra di 144.000 euro, disponibile da subito, servirà perlopiù all’erogazione di buoni spesa per le famiglie veramente bisognose. In una seconda delibera si stabilisce il criterio per la concessione dei buoni alimentari, il quale individua i nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologia.

Saranno ammessi al beneficio economico i soggetti residenti che non percepiscono alcun reddito né altra forma di sostegno pubblico e che al momento della presentazione della domanda non dispongano di accumuli bancari o postali che superino le seguenti cifre: 650 euro per i nuclei familiari monocomponenti, 1.300 euro cumulativi per i nuclei di due componenti, 2.000 euro cumulativi per i restanti nuclei.

Presto gli assegnatari del buono troveranno esposto un elenco degli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa. I buoni spesa ammontano a 250 euro per i nuclei monocomponenti, 350 euro per i nuclei composti da due persone, 450 euro per i nuclei di tre persone, 550 euro per i nuclei di quattro persone, 650 euro per i nuclei con cinque o più persone. Con i buoni spesa si potranno acquistare beni alimentari e di prima necessità compresi medicinali e bombole del gas.

Per accelerare le procedure di distribuzione dei buoni si accetteranno le autocertificazioni. “Da un calcolo abbiamo pensato che potranno essere erogati trecento buoni, non so se saranno sufficienti. Dal governo centrale e dalla Regione penso arriveranno aiuti importanti. Come sindaco farò in modo che tutte le risorse siano messe in campo per questa emergenza”, ha concluso.

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