Dai lavori pubblici al turismo il sindaco Pisciottu fa il bilancio dei suoi 5 anni

La relazione di fine mandato del sindaco di Santa Teresa.

L’amministrazione comunale di Santa Teresa di Gallura, guidata dal sindaco Stefano Ilario Pisciottu ha pubblicato la relazione di fine mandato per il quinquennio 2015-2020. Le due principali criticità segnalate sono risultate essere due: “le limitazioni nelle assunzioni di personale fino all’anno 2019 e l’emergenza epidemiologica Covid-19 ancora in corso”, “oltre a specifiche problematiche che hanno riguardato singoli settori”

Sul fronte del settore Ambiente, la ridefinizione delle condizioni contrattuali tra Ambiente Italia e Unione dei Comuni Alta Gallura ha permesso di prevedere anche Santa Teresa a partire dal 2018 “l’estensione del servizio “porta a porta”; l’apertura dell’Ecocentro comunale in Località Boncaminu; 11 ecoisole per la raccolta differenziata, fruibili dai cittadini residenti in Italia mediante Tessera Sanitaria Nazionale e dagli utenti con residenza all’Estero mediante apposita Ecocard rilasciata dall’Ufficio Ambiente”.

Il settore socio-assistenziale e sanitario ha, invece, dovuto affrontare due principali criticità. La prima, giunta a inizio 2016, è risultata essere l’apertura di Centro accoglienza per profughi e richiedenti asilo e le conseguenti “problematiche rispetto all’inserimento nella rete sociale” Queste risultano essere state affrontate “con azioni volte a favorire l’integrazione sociale ed inserimenti scolastici ed extra-familiari”. Nel 2018 è stato inoltre avviato il progetto SPRAR, ora denominato SIPROIMI.
La successiva criticità è stata quella venutasi a creare con l’attuale situazione di emergenza sanitaria che ha determinato “rilevanti difficoltà socio-economiche in capo a tutta la popolazione di Santa Teresa Gallura”.

Un lungo capitolo della relazione è dedicato ai lavori pubblici. “Il primo e forse, il più significativo intervento realizzato è rappresentato dalla riqualificazione di piazza Libertà che, con l’abbattimento della vecchia struttura dell’Hotel Esit e, la realizzazione della terrazza panoramica, ha inteso riconsegnare alla cittadinanza tutta l’invidiabile prospettiva sulle Bocche di Bonifacio” scrive l’amministrazione. Gli altri lavori pubblici hanno per lo più riguardato un imponente processo di efficientamento energetico che ha coinvolto le scuole materne, elementari e medie, il Palazzetto dello Sport e la Casa comunale.

Per quel che riguarda il PUC adottato nel 2014, l’attuale amministrazione ha provveduto ad adeguarlo alle osservazioni dei cittadini sul finire del 2015. Dal lungo capitolo dediato alla Cultura emergono sicuramente le campagne di scavo del sito archeologico Lu Brandali del 2015 e 2016, entrambe avviate grazie al contributo della Fondazione di Sardegna. “Nel 2016 hanno partecipato agli scavi esclusivamente studenti delle facoltà di archeologia di diversi atenei italiani, che hanno permesso in un solo ciclo di riportare alla luce diverse capanne e reperti“, specifica la relazione. Nonchè le tante iniziative portate avanti annualmente dal Comune e dalle associazioni, tra cui l’importante Premio di Poesia Gallurese e Corsa che nel 2019 ha raggiunto la venticinquesima edizione.

“Il turismo rappresenta per Santa Teresa Gallura l’economia più importante e una rilevante occasione di sviluppo per gli altri settori (economici, sociali, ambientali e culturali)”, afferma il documento. A questo si legano le numerose manifestazioni a carattere turistico e i premi di cui il comune è insignito: quattro Bandiere Blu, le Cinquevele di Legambiente e la Bandiera Verde dei medici pediatri italiani.

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