Il Comune di Santa Teresa cambia le regole sulla gestione dei rifiuti.
Il Comune di Santa Teresa di Gallura ha varato una nuova disciplina per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti e l’esposizione dei mastelli, ponendo fine alla precedente misura emergenziale attraverso la revoca dell’ordinanza sindacale approvata nella primavera del 2025. Il provvedimento nasce dalla necessità di riorganizzare il servizio di igiene urbana adattandolo all’evoluzione della situazione sul territorio, dove la presenza dei cinghiali non costituisce più un’emergenza acuta nel centro abitato, pur rimanendo un fattore critico nelle aree periferiche.
I motivi.
La reale motivazione alla base della riforma risiede nell’esigenza di bilanciare la tutela dell’immagine turistica della cittadina con le misure di prevenzione contro la fauna selvatica. Il Centro Matrice, cuore pulsante della vita cittadina e principale polo d’attrazione per visitatori e residenti soprattutto nelle ore serali, necessita della massima salvaguardia del decoro urbano. La permanenza di sacchi e contenitori della spazzatura lungo le vie storiche durante i momenti di maggiore affluenza turistica è stata individuata come un elemento critico per l’immagine del paese. Per questo motivo, il piano stabilisce per il centro storico un orario di esposizione esclusivamente mattutino, fissato alle sette del mattino, evitando così l’impatto visivo e igienico dei rifiuti depositati durante la notte.
La questione periferie.
Diverso è il quadro delineato per le zone periferiche, le frazioni, i borghi rurali e le località balneari, dove la presenza dei cinghiali continua a rappresentare un rischio concreto per la dispersione dei rifiuti. Per queste aree, il provvedimento conferma l’orario di conferimento serale e notturno, tra le ventidue e le cinque del mattino, introducendo al contempo l’obbligo di adottare sistemi di protezione meccanica come ganci, supporti o dispositivi di sospensione rialzati da terra, ideali per impedire agli animali di rovesciare i contenitori.
L’operazione punta inoltre alla standardizzazione delle condotte per tutte le categorie di utenze, sia domestiche sia commerciali, che saranno dotate di nuovi mastelli omologati con coperchio entro la fine dell’anno. La rigorosa osservanza del calendario comunale e il divieto assoluto di abbandono dei sacchi a terra mirano a garantire l’efficienza della raccolta differenziata e la sicurezza sanitaria. La vigilanza sull’applicazione delle norme è affidata alla Polizia Locale e agli organi preposti, con la previsione di sanzioni amministrative per i trasgressori, segnando un passaggio fondamentale verso una gestione dei rifiuti più ordinata, sostenibile e vicina alle specificità del territorio.
