Avis Olbia, record per la raccolta sangue al Tennis Club Terranova

Donazione sangue

Successo per la raccolta di sangue del progetto con Avis Olbia e il Tennis Club Terranova.

Successo straordinario per la raccolta di sangue organizzata oggi presso il Tennis Club Terranova, in occasione del Torneo ATP Internazionale Città di Olbia. In poche ore e in appena due metri quadri di spazio, sono state raccolte oltre 20 sacche di sangue, un traguardo ancor più significativo se si considera che si sono presentati spontaneamente più di 50 donatori, decine dei quali purtroppo non hanno potuto donare per limiti strutturali. A ciascuno di loro, donatore o meno, è stato consegnato un pass per il torneo come sincero gesto di gratitudine.

”Un successo clamoroso, che parla di amore. Il cuore di questa giornata sono stati i Volontari di Avis Olbia. Vogliamo dirlo con orgoglio e con commozione: le nostre volontarie e i nostri volontari sono un esempio luminoso di abnegazione e determinazione. Arrivano prima, vanno via dopo, non conoscono orari. Con un sorriso accolgono, con una parola rassicurano, con amore trasformano un gesto medico in un momento di gioia e di comunità. Senza di loro, nulla di tutto questo sarebbe possibile. Sono loro l’anima, il motore, la garanzia. A loro va l’abbraccio più grande di tutta la città”, ha dichiarato Gavino Murrighile presidente Avis Olbia.

”Alla raccolta ha preso parte la dottoressa Rosy Beretta, Primario del pronto soccorso di Olbia, reintegrata proprio ieri nella ASL Gallura, che ha voluto esserci con grande umanità e professionalità. La ringraziamo di cuore. Non ha potuto essere presente per improrogabili impegni fuori sede il Direttore Generale della ASL Gallura, dottor Antonio Irione, che ha fatto pervenire il suo apprezzamento e ha comunicato che a breve effettuerà personalmente la donazione. Quella di oggi è stata una raccolta all’insegna della ritrovata unità tra le organizzazioni sociali che devono collaborare per il bene comune”, aggiunge Murrighile.

”Il sangue non si fabbrica in laboratorio. Necessita di una filiera complessa, di organizzazione e di una spinta motivazionale comune: l’amore per la comunità. E oggi abbiamo dimostrato una cosa semplice e potente: se si collaborasse con più efficacia ed efficienza con le Istituzioni, mettendo al centro i volontari e i donatori, l’autosufficienza ematica non sarebbe più una chimera, ma un obiettivo concreto, alla portata della nostra Gallura. Grazie ai donatori, grazie al Tennis Club Terranova, grazie alla Città di Olbia”.

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