Posidonia a rischio, a Talmone una giornata di sensibilizzazione

Posidonia

La Posidonia a rischio a Talmone.

La tutela della costa e degli ecosistemi marini torna al centro dell’attività degli “Amici di Talmone e Cala di Trana“. Il Comitato ambientalista ha organizzato per sabato 29 agosto una nuova giornata di sensibilizzazione dedicata alla Posidonia oceanica e al rispetto delle regole di ancoraggio nelle acque antistanti la spiaggia di Talmone.

La giornata di sensibilizzazione.

L’iniziativa, intitolata “La Posidonia è vita“, nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di residenti, turisti e diportisti sulla necessità di preservare un ambiente particolarmente delicato. La scelta della spiaggia non è casuale: proprio Talmone è stata recentemente interessata da un nuovo episodio di comportamento ritenuto irrispettoso nei confronti dell’ambiente e della sicurezza dei bagnanti. Il tratto di costa, inoltre, non è ancora dotato di boe di delimitazione in grado di impedire la navigazione a motore all’interno dello specchio acqueo destinato alla balneazione. Una situazione che, secondo il Comitato, rende ancora più importante sensibilizzare chi frequenta la zona sulle conseguenze delle condotte non rispettose delle regole.

A guidare l’appuntamento saranno Emanuela Russo Krauss e Myriam Stelletti, entrambe esperte di tematiche ambientali e marine e attive nel Comitato fin dalla sua fondazione, nel 2018. Insieme a un gruppo di attivisti si immergeranno nelle acque davanti alla spiaggia di Talmone per uno snorkeling guidato, pensato come occasione di osservazione diretta dell’ambiente sommerso. Al centro dell’esplorazione ci sarà la prateria di Posidonia oceanica, una componente fondamentale dell’ecosistema marino mediterraneo. Le sue funzioni non riguardano soltanto la produzione di ossigeno, ma anche la disponibilità di habitat e aree di rifugio per numerose specie marine. Proprio per questo, gli ancoraggi effettuati in modo scorretto possono rappresentare una minaccia per i fondali.

Le parole di Myriam Stelletti.

“Molti diportisti vedono in queste calette solo un luogo di vacanza, dove gettare per qualche ora l’ancora della loro imbarcazione”, spiega Myriam Stelletti, dell’Università di Sassari. La ricercatrice sottolinea invece il ruolo della prateria di Posidonia, definita un vero e proprio polmone d’ossigeno e un’importante area di nursery per diverse specie marine, sottoposta quotidianamente a pressioni legate agli ancoraggi e alla pesca indiscriminata. Dopo l’attività in mare è previsto un momento di confronto direttamente sulla spiaggia. Il dibattito sarà aperto anche alle persone che si troveranno a Talmone e servirà a illustrare le caratteristiche dell’ecosistema e le ragioni per cui determinati comportamenti possono provocare conseguenze sui fondali.

Per il Comitato, infatti, la costa di Talmone non può essere considerata esclusivamente come una destinazione turistica. L’area comprende un ambiente marino di particolare pregio, nel quale la presenza della Posidonia contribuisce alla sopravvivenza di numerose forme di vita. “Barche e gommoni invadono quotidianamente lo spazio riservato alla balneazione e causano danni irreparabili ai fondali di Posidonia”, afferma Emanuela Russo Krauss. L’obiettivo dell’iniziativa, aggiunge, è richiamare l’attenzione sulla sicurezza della balneazione e sulla necessità di prevenire comportamenti che possono contribuire al deterioramento dei fondali.

La giornata avrà anche una finalità di divulgazione scientifica.

Durante lo snorkeling saranno realizzate fotografie e rilevazioni che verranno successivamente utilizzate nelle attività di educazione ambientale rivolte agli studenti dei licei e degli altri istituti superiori. L’iniziativa diventa così anche uno strumento per portare l’osservazione diretta dell’ecosistema marino all’interno delle attività didattiche. L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto alle 11 alla Rotonda di Porto Cuncato, punto di partenza del sentiero che conduce alle Piscine di Talmone. La partecipazione è gratuita e non ha fini di lucro, ma per ragioni organizzative è necessario iscriversi contattando il numero 339/8457164. Le informazioni sul programma e sulle attività degli “Amici di Talmone” sono inoltre disponibili attraverso i canali social del Comitato su Instagram e Facebook. La giornata punta così a trasformare l’osservazione della Posidonia in un’occasione concreta di conoscenza, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sul rapporto tra fruizione turistica e tutela dell’ambiente costiero.

Condividi l'articolo