Un punto ristoro a Vallicciola sul Limbara, il Comune ci riprova con un bando

Il bando del Comune per il punto ristoro.

Tra i tanti tasti dolenti nel mancato sviluppo del Monte Limbara rientra a pieno titolo il punto ristoro e l’area camper in località Vallicciola. Scarsamente utilizzati nel corso di quasi un decennio, l’area camper risulta inservibile da anni, mentre il punto ristoro è stato aperto solo sporadicamente nonostante una regolare concessione.

In tali condizioni, l’imponente flusso di turisti sul Limbara e l’assidua frequentazione da parte di residenti galluresi coincide con mancate ricadute socioeconomiche non trascurabili.

Nel 2017 l’amministrazione si era attivata nella prospettiva di un affidamento sperimentale fino al 31 dicembre 2019. Il progetto, che avrebbe coinvolto anche volontari del servizio civile per la parte di ufficio informazioni, non fu concretizzato. Lungo le stagioni degli anni 2017 e 2018 è così proseguita la totale assenza di servizi a Vallicciola.

L’Ufficio tecnico comunale ha di recente predisposto un bando di gara mediante procedura aperta finalizzato a concedere il fabbricato a privati che presentino offerte per la gestione.

Come noto, l’impianto di approvvigionamento idrico è inadeguato al fabbisogno e pertanto il concessionario dovrà realizzare un pozzo la cui spesa andrà poi detratta dal canone dovuto. Di conseguenza, in attesa della realizzazione del pozzo, dovrà essere installato un apposito serbatoio di accumulo. La durata della concessione è fissata in 6 anni, rinnovabili.

Il concessionario gestirà il punto di ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande e per ufficio informazioni. In quest’ultimo caso il gestore dovrà garantire al Comune uno spazio interno ed uno esterno (bacheca) per l’affissione di cartelli informativi e un adeguato spazio per l’eventuale presenza di personale incaricato dal Comune per attività di informazione turistica.

Nella procedura di gara aperta, con criterio del prezzo più alto, il canone non potrà essere inferiore a 5.100 annui, valore da aggiornare in base alle variazioni annuali degli indici Istat. Il canone – come spesso accade – potrà essere compensato da servizi a favore dell’amministrazione, nonché da lavori di manutenzione straordinaria o migliorie, come la realizzazione del pozzo per l’approvvigionamento idrico.

Tra le condizioni indicate dall’amministrazione, l’apertura del punto ristoro non potrà essere inferiore alle 8 ore giornaliere, nel periodo che va dal primo aprile al 30 settembre.

Rimane esclusa dal tentativo di valorizzazione l’area camper, servizio che richiede ingenti risorse per la sistemazione e messa in funzione. Secondo quanto riferito nel 2017 da Gianni Addis, sindaco di Tempio reggente, l’intenzione è quella di “dislocare il camper service in continuità con l’abitato cittadino, chiudendo definitivamente quello di Vallicciola”.


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