Vestiti tarocchi e occhiali da sole pericolosi, già decine di sequestri sulle spiagge di Arzachena

Continuano i controlli e i sequestri della polizia locale di Arzachena.

Decine e decine di sequestri di merce sono stati disposti dallo scorso 28 giugno ad oggi. Dai giochi per bambini e agli occhiali da sole senza marchio Cee (quindi pericolosi per la salute), all’abbigliamento, alla bigiotteria, alle imitazioni di borse e pelletteria di vario genere di noti marchi della moda, spesso venduti a centinaia di euro ciascuno, ma anche cibo o servizi di massaggio forniti senza il rispetto delle basilari norme igienico-sanitarie. Sono queste le più frequenti violazioni riscontrate. Alcune delle persone fermate dagli agenti del comando di polizia locale di Arzachena coordinate da Giacomo Cossu sono state denunciate alla Procura della Repubblica. Numerosi venditori, invece, preferiscono darsi alla fuga e abbandonare la merce all’arrivo della Polizia.

“Il nostro impegno è massimo – dice il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – , ma dobbiamo essere realistici. Arzachena conta oltre 50 spiagge e sono centinaia i venditori abusivi che, purtroppo, fanno leva su migliaia di acquirenti tra i bagnanti. Pensare di poter sradicare in un paio di mesi il fenomeno è un’utopia. Alla base c’è una questione culturale. Rinnovo il mio invito ai cittadini, ai turisti che visitano Arzachena e le sue bellezze storiche e naturalistiche, a non alimentare il mercato nero, a non acquistare merci o richiedere servizi in spiaggia a venditori non autorizzati: persone di ogni nazionalità spesso sfruttate e impossibilitate a far valere i propri diritti. La responsabilità di quello che vediamo sui litorali è in capo a tutti noi. Se non ci fosse un mercato redditizio alle spalle, il commercio abusivo andrebbe via via a scomparire”.

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