Nei guai alcuni imprenditori per le aste truccate in Gallura.
Un’indagine incentrata sulle procedure delle aste giudiziarie in Gallura ha condotto la Procura di Tempio all’emissione di una misura cautelare interdittiva nei confronti di due imprenditori. Il provvedimento, che stabilisce la sospensione totale dall’esercizio dell’attività d’impresa e dal rivestire ruoli direttivi per un periodo di 6 mesi, è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania ed eseguito dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Sassari.
L’operazione costituisce lo sbocco di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Agli atti dell’inchiesta figura l’ipotesi di reato di turbata libertà degli incanti, contestata ai 2 destinatari della misura in concorso con altri 5 individui, a loro volta formalmente inseriti nel registro degli indagati.
Le attenzioni degli inquirenti si sono concentrate in particolare su una serie di vendite giudiziarie indette dall’ufficio giudiziario gallurese in un periodo compreso tra gli ultimi mesi del 2024 e le prime settimane del 2025. Secondo gli elementi raccolti dalla magistratura, lo svolgimento di tali incanti sarebbe stato alterato e condizionato attraverso le condotte che l’impianto accusatorio attribuisce alle persone coinvolte nella vicenda.
