La Maddalena e Palau ricordano l’affondamento del Trieste: le celebrazioni

statua

Palau e La Maddalena ricordano l’incrociatore Trieste

di Carolina Bastiani

Il 10 aprile 2024 verrà ricordato l’affondamento del regio incrociatore Trieste e i fatti che hanno interessato i Comuni di Palau e la città di La Maddalena. Gli eventi verranno rievocati a Palau attraverso diverse celebrazioni. Alle 10:30 si terrà la Santa Messa in onore dei Caduti, presso la Parrocchia Nostra Signora delle Grazie. Alle 11:15 verrà deposto un cuscino commemorativo nella Piazza Popoli d’Europa. Qui, si terranno anche i saluti dei Sindaci e delle Autorità e l’esibizione della Fanfara del terzo Reggimento dei Bersaglieri della Brigata Sassari.

A conclusione delle evocazioni, alle 12 verranno proiettati dei filmati storici e le riprese girate durante la celebrazione del 2023. Lo scorso anno, in occasione dell’ottantesimo anniversario, venne deposto un angelo di bronzo sul fondo del mare: un’opera realizzata da un’artista di La Maddalena e ispirata a una modella della città, in eterno ricordo dei Caduti.

La storia, 81 anni fa

Ottantuno anni fa, dei bombardieri statunitensi fecero cadere sul Trieste e tutt’intorno 120 ordigni, che causarono il capovolgimento dell’incrociatore e il suo lento affondamento. Perirono quattro ufficiali, sei sottufficiali e sessantasette tra sottocapi e marinai, mentre altri settantaquattro membri dell’equipaggio restarono gravemente feriti. Inoltre, un palombaro, sorpreso sott’acqua, e la guida che lo attendeva sulla barca non furono mai più rinvenuti. Le vittime rimasero quasi tutte uccise nel bombardamento, ma la lentezza con cui l’incrociatore si inabissò consentì a parte dell’equipaggio di lasciare la nave.

Molti superstiti vennero aiutati dalle famiglie della zona e i feriti trasferiti negli ospedali di La Maddalena, Palau e dell’Arsenale. I pazienti erano così numerosi che molti furono sistemati nei cortili. I corpi di alcune delle vittime rimasero in balia del mare e furono ritrovati lungo le coste. L’affondamento del Trieste causò anche un importante danno ambientale: il combustibile fuoriuscito dai suoi serbatoi ha, per lungo tempo, lasciato traccia sugli scogli del golfo.

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