Lutto nel mondo del ciclismo, è morto a Olbia l’ex campione Alcide Cerato

Alcide Cerato

Si è spento a Olbia l’ex campione di ciclismo Alcide Cerato.

È morto nella sua tenuta nella frazione di San Pantaleo, a Olbia, Alcide Cerato, figura conosciuta sia nel mondo dello sport sia in quello imprenditoriale. Aveva alle spalle una carriera da ciclista professionista e una lunga attività nel settore funerario, dove aveva introdotto e sviluppato un modello innovativo per l’Italia.

Cerato era stato professionista nel ciclismo su strada dal 1961 al 1964. Nel corso della sua carriera aveva preso parte per due volte al Giro d’Italia, senza però riuscire a conquistare vittorie. Terminata l’esperienza agonistica, aveva intrapreso un percorso completamente diverso, dedicandosi all’imprenditoria. Nel 1965 aveva fondato l’Impresa San Siro, dando inizio a un’attività che negli anni lo avrebbe portato a diventare una figura di riferimento nel comparto delle onoranze funebri. La sua attenzione si era concentrata in particolare sull’introduzione in Italia del modello della Casa Funeraria, un’organizzazione già diffusa negli Stati Uniti. Cerato aveva quindi aperto diverse Case Funerarie nel territorio milanese, puntando sull’evoluzione dei servizi e sulle innovazioni nel settore. La sua attività imprenditoriale lo aveva portato anche a ricevere il titolo di commendatore.

La sua storia, tuttavia, era stata segnata anche da una vicenda giudiziaria. Nel 2008 Alcide Cerato e i figli Massimo e Andrea erano stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta riguardante il presunto racket delle pompe funebri a Milano. Le accuse contestate erano di corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. Con la scomparsa di Cerato si chiude una vicenda personale e professionale sviluppatasi tra due mondi molto diversi: quello del ciclismo degli anni Sessanta e quello dell’imprenditoria funeraria, nel quale aveva costruito la parte più lunga e conosciuta della propria attività.

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