Una nuova residenza per studenti a Tempio.
Gli spazi del Seminario vescovile di Tempio si preparano ad accogliere anche gli studenti delle scuole superiori. La Diocesi di Tempio-Ampurias sta infatti realizzando una residenza formativa destinata agli adolescenti che studiano in città.
Il progetto può rappresentare una risposta soprattutto per le famiglie degli studenti pendolari, ma non si rivolge esclusivamente a loro. La struttura sarà ospitata nel Seminario di viale Don Sturzo e dovrebbe entrare in funzione nel corso del prossimo anno scolastico.
I lavori sono già in corso e, secondo quanto riportato da un’altra fonte locale, dovrebbero concludersi in autunno.
La residenza per studenti a Tempio si rivolgerà ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni che frequentano licei e istituti tecnici della città. Un’équipe multidisciplinare accompagnerà gli studenti nelle attività quotidiane e nel percorso educativo.
Convitto e semiconvitto per gli studenti.
Il progetto prevede due diverse formule. Il convitto offrirà una permanenza residenziale durante la settimana scolastica, dal lunedì mattina al venerdì sera.
Il servizio comprenderà alloggio, vitto e assistenza educativa. Nella prima fase la formula residenziale sarà riservata agli studenti maschi per ragioni organizzative e logistiche.
Il semiconvitto sarà invece aperto a studenti di entrambi i sessi. La permanenza sarà diurna e comprenderà il pranzo, attività educative e supporto allo studio, senza pernottamento.
Prima dell’ammissione è previsto un colloquio con lo studente e la famiglia. In quella sede verranno illustrati il progetto educativo, gli obiettivi formativi e i servizi disponibili.
Le preiscrizioni dal primo settembre.
Le preiscrizioni alla nuova residenza per studenti a Tempio potranno essere presentate a partire dal 1° settembre. Il progetto punta a offrire un ulteriore servizio alle famiglie che scelgono le scuole superiori di Tempio, soprattutto quando gli spostamenti quotidiani rendono più complessa la frequenza.
Per le informazioni è disponibile la segreteria del Seminario vescovile all’indirizzo [email protected] e al numero 348 8420353.
