A Olbia un Natale in grande stile e durerà oltre un mese.
Olbia si prepara a vivere un Natale che punta sulle luci, sulle famiglie e sulla voglia di riportare cittadini e visitatori nel cuore della città. Dal 28 novembre al 6 gennaio le piazze del centro storico saranno animate da installazioni luminose, attrazioni per i più piccoli, mercatini e spettacoli. Un calendario che si svilupperà per oltre un mese e che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, vuole contribuire anche a sostenere le attività commerciali durante il periodo invernale.
La presentazione.
La presentazione del programma di Olbia Città del Natale ha messo al centro soprattutto la dimensione scenografica del progetto, affidato a Eva Eventi, e l’obiettivo di trasformare le piazze in luoghi da vivere anche dopo il tramonto. L’apertura è fissata per sabato 28 novembre, dalle 17, con l’accensione del grande albero luminoso in piazza Regina Margherita e il concerto di Ivana Spagna.
Nuovo albero gigante e l’Italia in miniatura.
L’albero, alto oltre 16 metri e proveniente da Londra, sarà caratterizzato da giochi di luce RGB. Nella stessa giornata si accenderà anche la Piccola Italia, allestita in piazza Crispi, con dodici monumenti italiani riprodotti attraverso installazioni luminose alte tra i tre metri e mezzo e i quattro metri. Un percorso che, nelle parole di Eros Condelli, responsabile di Eva Eventi, è pensato per essere apprezzato durante il giorno, ma soprattutto la sera, quando le luci daranno alle piazze un aspetto diverso.
“È una città per bambini, ma che si può far vivere attraverso gli occhi di tutti”, ha spiegato Condelli, sottolineando la volontà di costruire un percorso capace di coinvolgere generazioni diverse, dai più piccoli ai nonni. Tra le attrazioni annunciate c’è anche lo zoo luminoso, che troverà spazio nei giardini di piazza Elena di Gallura. Animali illuminati, scenografie e self points dedicati saranno parte di un allestimento pensato per attirare soprattutto i bambini. In piazza dello Scolastico, invece, sarà realizzato un labirinto luminoso con pareti verdi anche queste luminose alte circa 90 centimetri, attraverso cui i più piccoli potranno cercare la via d’uscita e raggiungere le installazioni dedicate al Natale, tra Babbo Natale e pupazzi di neve luminosi. Il percorso sarà pensato in modo da consentire ai genitori di mantenere i bambini sotto controllo, anche quando proveranno ad affrontare il labirinto da soli. I contenuti dell’allestimento, ha anticipato Condelli, sono ancora in fase di definizione.
Mercatini in centro e la mascotte cozza.
Non mancheranno i mercatini natalizi, previsti in via Principe Umberto, e un nuovo spazio accanto alla ruota panoramica. Nei fine settimana e nei giorni festivi sarà inoltre previsto un palco per l’animazione e gli spettacoli. Protagonista sarà anche Molly, la mascotte di Olbia Città del Natale: la cozza olbiese in versione natalizia, accompagnata dalla colonna sonora e dalla sigla ufficiale dell’iniziativa, tornerà a incontrare il pubblico con momenti di musica e coreografie.
Condelli ha richiamato anche la capacità di iniziative di questo tipo di attrarre visitatori da fuori territorio, citando l’esperienza di altre città nelle quali il format avrebbe portato gruppi organizzati e numerosi autobus. Per Olbia, già abituata a ricevere visitatori, la sfida sarà trasformare questa attrattiva in una maggiore frequentazione del centro durante le settimane delle feste.
È proprio sul rapporto tra animazione natalizia e attività economiche che si è soffermato il sindaco Settimo Nizzi. Il Comune, ha spiegato, ha lavorato con la Camera di Commercio e Confcommercio per favorire la collaborazione degli esercizi commerciali e accompagnare il programma con una maggiore apertura dei negozi durante il periodo festivo.
“La luce è vita, la luce attrae”, ha detto il primo cittadino, presentando il calendario come un’occasione per vivere una città addobbata e diversa dal solito, con iniziative rivolte ai giovani, alle famiglie e anche alle persone più anziane. Nizzi ha insistito sull’importanza di offrire momenti di serenità e di permettere anche alle scolaresche di visitare le installazioni, trasformando il centro in uno spazio di incontro e passeggio.
Oltre un mese di eventi e Capodanno top secret.
Il programma, dunque, non si esaurisce nell’accensione dell’albero e nel concerto inaugurale, ma punta a mantenere viva l’attenzione per tutto il periodo che separa la fine di novembre dall’Epifania. Resta da vedere quale sarà la risposta del pubblico e quanto la presenza delle attrazioni riuscirà a tradursi in occasioni concrete per le attività del centro storico.
Nizzi, insomma, per il Natale ha deciso di fare le cose in grande, e questa volta alle promesse sono seguiti i fatti: un mese abbondante di luci, attrazioni e spettacoli, con l’ambizione di portare Olbia ben oltre i confini cittadini. Per il Capodanno, invece, bisognerà attendere: alla domanda su cosa succederà nella notte del 31 dicembre, Nizzi non ha svelato le carte. Almeno su quello, la sorpresa è ancora tutta da scoprire.
