Un incontro dedicato ai rapporti fra la Sardegna nuragica e il Mediterraneo arriva al Museo Archeologico di Olbia. Giovedì 29 ottobre, dalle 18 alle 20, è in programma “Ma i Sardi navigavano? La Sardegna nuragica e il Mediterraneo”, appuntamento del ciclo Dialoghi nuragici promosso dall’associazione Sardegna Terra di Nuraghi. La partecipazione è gratuita, ma la pagina ufficiale dell’evento mette a disposizione un sistema di prenotazione dei posti.
La domanda scelta per il titolo introduce uno dei temi più affascinanti per chi studia e racconta le comunità dell’isola nell’età nuragica: il loro rapporto con il mare e con gli scambi mediterranei. L’incontro propone un’occasione di approfondimento in una sede particolarmente coerente con l’argomento, il Museo Archeologico di Olbia, affacciato sul porto e legato alla storia antica della città.
Chi interviene all’incontro di Olbia
La relazione è affidata a Giovanna Fundoni, ricercatrice di Archeologia dell’Università di Sassari. A introdurre la serata sarà Angela Antona, socia dell’Associazione di promozione sociale Sardegna Terra di Nuraghi. Il programma pubblicato dall’organizzazione concentra l’appuntamento in due ore e non annuncia altri interventi: il cuore della serata sarà quindi la relazione sul tema indicato nel titolo, seguita nel quadro dell’iniziativa culturale promossa dall’associazione.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio nuragico portato avanti dall’associazione. L’obiettivo dichiarato del progetto non si limita al riconoscimento internazionale, ma guarda al patrimonio archeologico come risorsa culturale e come possibile motore di sviluppo per la Sardegna. La tappa di Olbia avvicina questo percorso al pubblico gallurese, offrendo uno spazio di divulgazione fondato sul contributo di una studiosa dell’ateneo sassarese.
Data, orario e luogo
“Ma i Sardi navigavano?” si svolge giovedì 29 ottobre 2026, con inizio alle 18 e conclusione prevista alle 20. La sede è il Museo Archeologico di Olbia. L’ingresso è gratuito; per assicurarsi il posto è possibile utilizzare la prenotazione presente sul sito dell’organizzatore, selezionando la quantità desiderata e completando la richiesta.
La locandina indica il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Olbia, insieme alla collaborazione di numerose realtà culturali, associative e professionali cittadine. Prima di raggiungere il museo è consigliabile controllare la pagina ufficiale per eventuali comunicazioni organizzative e per verificare la disponibilità dei posti.
Un dialogo sul Mediterraneo nuragico
Il taglio dell’incontro è divulgativo e parte da una domanda diretta, adatta sia a chi conosce già l’archeologia sarda sia a chi desidera avvicinarsi all’argomento. Il confronto sul Mediterraneo permette di collocare la civiltà nuragica entro un orizzonte più ampio, senza perdere il legame con i reperti, i siti e le testimonianze dell’isola. Per Olbia è un’occasione per unire il tema della navigazione alla vocazione portuale della città e alla funzione culturale del museo.
