Serie C, Olbia beffata 3 a 2 dal Piacenza in rimonta

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I bianchi si erano portati sul 2 a 0.

L’Olbia cade in casa per 3-2 contro il Piacenza al termine di una partita che aveva dominato nel primo tempo e portato sul 2-0 nel corso della ripresa, prima che la reazione degli ospiti fruttasse tre reti in 18′, l’ultima delle quali, in pieno recupero su calcio di rigore. 

L’Olbia gioca bene e costringe il Piacenza sulla difensiva, ma il primo gol arriva solo al 35′, con l’angolo di Giandonato trasformato da Cadili

Il Piacenza accusa il colpo, l’Olbia prova ad approfittarne. Nella ripresa, al 54′, bella azione dei bianchi con Ladinetti, Giandonato e Udoh, che serve l’assist per Ragatzu, che non sbaglia. Poi i cambi, con cui Scazzola ha riorganizzato il Piacenza, che al 72′ con Gonzi accorcia le distanze.

All’87’ Lamesta colpisce in pieno l’incrocio dei pali, e due minuti dopo la spizzata di testa di Corbari va infilarsi sotto al sette per il 2-2.

Nel recupero di sei minuti, l’Olbia capitola all’ultimo secondo quando Altare atterra De Respinis in area. Dal dischetto va Palma e fa 2-3, risultato finale dell’incontro.Da 2-0 a 2-3 in 18′.

“C’è grande rabbia per come è andata – ha affermato Max Canzi -. Penso però che dopo il pareggio di Livorno e la sconfitta di oggi sia il caso di fermarsi per andare a capire le ragioni di ciò che sta succedendo. È evidente, a mio avviso, che le motivazioni siano più psicologiche che tecniche. In alcuni momenti della partita siamo fragili. Oggi, dopo aver subito il primo gol, siamo andati in ansia e abbiamo smesso di giocare con serenità. E questo non va assolutamente bene perché se fino al 70′ abbiamo fatto e condotto la partita, non vedo perché non dobbiamo essere capaci di farlo fino alla fine. Quando ci si spaventa si tende a tornare sui propri difetti. Oggi non abbiamo subito niente per tre quarti di gara, poi forse è subentrata la paura di non farcela. Fare prestazioni non basta e non può essere più una priorità adesso. Adesso conta fare i punti. Dobbiamo rimanere lucidi nell’analizzare cosa non va e lavorare molto a livello mentale”.

TABELLINO
Olbia-Piacenza 2-3 | 25ª giornata

OLBIA: Tornaghi, Arboleda, Emerson, Altare, Cadili, Pennington (84’ Cocco), Giandonato, Ladinetti (74’ Lella), Biancu (84’ Belloni), Ragatzu (78’ La Rosa), Udoh (84’ Doratiotto). A disposizione: Van der Want, Cabras, Putzu, Secci, Demarcus, Marigosu. Allenatore: Max Canzi.
PIACENZA: Libertazzi, Tafa, Battistini (67’ Lamesta), Marchi, Simonetti (46’ Gonzi), Corbari, Palma, Visconti, Pedone, Galazzi (59’ Cesarini), Babbi (59’ De Respinis). A disposizione: Stucchi, Martimbianco, Renolfi, Miceli, Scorza, Maio, Saputo, Cannistrà. Allenatore: Cristiano Scazzola.
ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia. Assistenti: Costin Del Santo Spataru di Siena e Stefano Lenza di Firenze. Quarto ufficiale: Federico Cosseddu di Nuoro.
MARCATORI: 35’ Cadili, 54’ Ragatzu, 73’ Gonzi (P), 89’ Corbari (P), 97’ rig. Palma (P)
AMMONITI: 29’ Giandonato, 51’ Battistini, 58’ Palma, 62’ Ladinetti, 89’ Arboleda, 95’ Altare
NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Recupero: 2’ pt, 7’ st

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