A Tempio è sfida tra ex per la Regione: per Biancareddu e Aisoni duello nel centrodestra

La sfida tra i due ex in Comune Biancareddu e Aisoni.

Entrambi legati dal Comune di Tempio Pausania, l’ex sindaco (tecnicamente dimissionario) Andrea Biancareddu (UDC) e l’ex vice-sindaco Anna Paola Aisoni (Psd’Az), si ritroveranno stavolta contrapposti nel centrodestra per la prima volta a cercare di rappresentare la Gallura in Regione. Una scelta che sta facendo discutere e che potrebbe aprire nuove prospettive anche per il Comune stesso.

Come mai ha deciso di candidarsi, qual è il motivo, quale spinta?

Aisoni: “La scelta è stata “obbligata” in un certo senso, poiché da vice-sindaco ho vissuto la situazione disastrosa in cui siamo arrivati senza una rappresentanza dell’Alta Gallura in Regione. Ho pensato fosse il caso di mettermi a disposizione con buona volontà e mettendoci il mio personale impegno”.

Biancareddu: “Sono già stato mebro della giunta regionale, ma sapendo che l’Alta Gallura non aveva più consiglieri, volevo essere utile al territorio per risolvere alcuni dei problemi più attuali, come la sanità e i trasporti”.

Quali sono per lei i punti più importanti del suo programma?

Aisoni: “In base alle mie competenze da vice-sindaco e da assessore, ritengo che i punti fondamentali siano la viabilità, intendendo sia i collegamenti interni alla Sardegna, che quelli con la penisola e il resto dell’Europa, e la sanità”.

Biancareddu: “Sicuramente la sanità, poiché devastata dalla giunta regionale in carica. Poi la necessità di un nuovo piano urbanistico, abolendo il PPR (Piano Paesaggistico Regionale) e questa forma di edilizia speculativa per creare, invece, sviluppo e posti di lavoro. In quest’ottica lavoreremo sulla continuità territoriale abbattendo il gap dei trasporti”.

Come pensa di poter aiutare la Gallura ad uscire da questo momento di stallo?

Aisoni: “Sicuramente sulla viabilità, poiché ha ripercussioni sul turismo e sul commercio. Siamo la subregione più importante dal punto di vista del turismo storico-culturale-naturalistico: qui si possono creare delle condizioni economico-sociali importanti, se lavoriamo uniti nella ricerca di soluzioni. E soprattutto realizzarle in tempi certi”.

Biancareddu: “Quand’ero assessore agli Enti locali nel 2011 ho creduto nella Provincia di Olbia-Tempio e vista la sua ricchezza credo sarebbe in grado anche di governarsi da sola. Questo per dire che sarà necessario lavorare sui trasporti tra la Costa e l’interno, sul piano urbanistico e sull’edilizia, aiutando a migliorare anche la qualità delle strutture ricettive”.

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