Le indagini sull’imprenditore morto a Olbia.
Proseguono le indagini sulla morte di Renato Mariotti, 69 anni, imprenditore edile precipitato ieri a Olbia da un attico di un edificio in costruzione in via Gramsci, traversa di viale Aldo Moro. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo sarebbe caduto da un’altezza di circa 30 metri nel cortile interno del cantiere, per cause ancora in fase di accertamento da parte della Procura di Tempio Pausania.
Sono in corso gli approfondimenti investigativi che coinvolgono carabinieri, ispettori Spresal e magistratura, intervenuti immediatamente dopo l’allarme. Tra le ipotesi considerate figurano un malore improvviso, una perdita di equilibrio o altre circostanze ancora da verificare.
L’imprenditore, titolare della EdilMariotti, era presente quotidianamente nel cantiere da oltre un anno e mezzo e si trovava sul posto anche nella giornata di sabato. L’area è stata raggiunta dai soccorsi del 118, ma per l’uomo non è stato possibile fare nulla. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’accaduto e ricostruire gli ultimi momenti prima della caduta.
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Il magistrato ha disposto ulteriori verifiche tecniche sul cantiere mentre vengono raccolte testimonianze di colleghi e residenti della zona, con l’obiettivo di definire con precisione la sequenza dei fatti avvenuti nelle ore precedenti all’incidente e valutare ogni elemento utile all’indagine in corso.
