Il 25enne residente a Olbia è accusato di tentato omicidio.
Si aggrava la posizione di un giovane, che lo scorso 6 aprile, ha investito un uomo a Olbia con l’auto e che ora dovrà rispondere di tentato omicidio. L’uomo accusato è un 25enne di nazionalità rumena, che in viale Aldo Moro ha colpito con la sua auto di grande cilindrata un connazionale, trascinandolo sull’asfalto per diversi metri fino a farlo cadere sull’asfalto. L’aggressione contro il 40enne è avvenuta all’altezza di una banca sulla via principale del quartiere.
Il 25enne era salito a bordo della sua BMW, ha inserito la retromarcia e subito dopo ha dato gas puntando dritto contro il connazionale e due persone che si trovavano con lui. Poi, anziché fermarsi a prestare soccorso, il conducente ha tirato dritto, fuggendo a tutta velocità.
A causa della violenza dell’ impatto l’uomo è stato ricoverato in Rianimazione e in coma farmacologico. La vittima è sopravvissuta ma ha riportato purtroppo danni fisici permanenti. L’uomo, infatti, ha riportato lesioni gravissime al volto e al cranio ed era stato trasferito al Santissima Annunziata di Sassari, dove ha subito anche interventi chirurgici nel reparto di Neurochirurgia.
Il movente del tentato omicidio.
Secondo quanto ricostruito dalle accurate indagini condotte dal Commissariato di Olbia, il giovane avrebbe avuto l’intenzione di uccidere il rivale, a seguito di una lite. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti grazie ai racconti dei testimoni presenti e a un filmato girato durante l’aggressione, elementi che hanno spinto la Procura a chiedere il giudizio immediato. Attualmente l’imputato, difeso dall’avvocato penalista Abele Cherchi, si trova agli arresti domiciliari dopo che il legale è riuscito a ottenere l’attenuazione della custodia cautelare in carcere.
