Giallo, rosso o blu? Come scegliere i colori aziendali

Scegliere i colori aziendali da associare all’immagine del proprio brand non è solo una scelta prettamente estetica. I colori hanno una loro simbologia e producono reazioni diverse, ed è pertanto importante sceglierli coerentemente con l’identità del marchio. Attraverso i colori, un’azienda racconta se stessa ed esprime la sua identità.

Il colore associato a un’azienda non riguarda solo il logo ma anche la grafica del sito aziendale e dei canali digitali. Puoi rendere trasparente un’immagine che prevedi di inserire nei contenuti web per il tuo business o utilizzare nella realizzazione del logo aziendale, dei biglietti da visita o degli adesivi o come elemento per il design del materiale di marketing. Puoi regolare il livello di trasparenza immagine online e rendere lo sfondo trasparente.

Ma i colori aziendali non si riferiscono solo alla dimensione digitale di un’azienda. Il colore riguarda l’immagine del brand nel suo complesso, dal packaging all’abbigliamento del personale.

Come scegliere il colore aziendale

Per aiutarti a scegliere la nuance più adatta alla tua attività e al suo pubblico di riferimento indichiamo de seguito i vari colori e i relativi significati e le emozioni su cui fanno leva.

Rosso

Il colore rosso è universalmente considerato il simbolo dell’energia, della vivacità e della forza. Si addice a un marchio giovane, moderno e dinamico. Si pensi, per esempio, a Satispay, un innovativo servizio di pagamento via smartphone che permette di pagare senza carta di credito o debito. Il rosso è il colore scelto anche da Nintendo, celebre azienda giapponese specializzata nella produzione di videogiochi, e Appen, startup australiana che gestisce dati da impiegare nell’ambito dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo di prodotti di machine learning. Probabilmente un colore vibrante, energico e stimolante come il rosso non è la scelta più adatta a un marchio formale, di stampo classico e di lunga tradizione.

Una scelta altrettanto valida è il colore arancione, meno diffuso del rosso e dallo stesso effetto energizzante e accogliente. Si tratta di una tonalità energica e vitale, che comunica empatia e amicizia. È il colore scelto per esempio da Dunkin’, famosa catena statunitense di venditori di ciambelle.

Blu

Il blu è tra i colori aziendali più diffusi in tutto il mondo, poiché si tratta di una tonalità che ispira fiducia e che comunica un’idea di affidabilità, serietà e concretezza che induce gli utenti a prendere seriamente il business in questione. Molti colossi mondiali hanno scelto proprio il blu per il logo aziendale. Si pensi per esempio a Indeed, autorevole motore di ricerca per trovare lavoro lanciato nel 2004. C’è poi Facebook, ufficialmente chiamato il grande social blu.

Il colore blu scuro è stato scelto anche dal social network professionale LinkedIn e da Berlitz, storica scuola di lingue presente in tutto il mondo.

Verde

Il verde è un colore versatile e dinamico e che al contempo suscita sensazioni piacevoli e rassicuranti, che lo rendono adatto a realtà che operano nel settore finanziario, assicurativo e legale nonché ai marketplace online specializzati in servizi rivolti al mondo del lavoro. Non stupisce che sia il colore scelto da molti istituti di credito e che sia la tonalità predominante nel logo e nella grafica di piattaforme come Upwork e Fiverr.

Giallo

Il giallo è un colore brioso, allegro e vigoroso, che trasmette buonumore, ottimismo, positività, energia e vitalità. Sceglilo se desideri dare al tuo marchio un aspetto giovanile, fresco, dinamico e grintoso. Tra i marchi più famosi ad aver scelto il giallo per il logo c’è indubbiamente McDonald’s, seguito da Snapchat, 20th Century Fox Studio e Beewise, la nuova applicazione di investimenti Azimut.

Azzurro

L’azzurro è una nuance in grado di comunicare un’idea di calma, decoro e compostezza. È stato scelto da Twitter, Skype, Dell e Flickr, per citarne alcuni.

Viola

Scegli il viola per dare al tuo brand un’allure innovativa e al contempo affidabile, elegante ed equilibrata. Il viola nasce proprio dall’unione tra l’affidabilità del blu e il dinamismo del rosso. Si tratta di una tonalità adatta a realtà che operano nel settore del lusso, della creatività, dell’informatica, della tecnologia e del web.

Marrone

Il marrone è un colore caldo e confortante, in grado di trasmettere solidità, comfort e autorevolezza. È molto utilizzato da aziende che operano nel settore food, come per esempio Ferrero, M&M’s, Magnum, Nestlé e Nespresso.

Nero

Il nero è il colore adatto a un brand elegante, autorevole e di successo. Non stupisce che sia il colore scelto dalla maggior parte dei brand di lusso, da Prada, Gucci e Valentino a Chanel, Louis Vuitton e Yves Saint Laurent. È il colore scelto anche da Adidas, Puma e Honda. Forse non è la scelta più adatta a un’impresa semplice, alla mano e senza fronzoli.

Grigio

Il grigio è un colore classico, che trasmette un’idea di maturità, forza ed equilibrio. Non stupisce che sia stato scelto per il logo di Apple, Swarovski e Wikipedia e che sia il colore più diffuso nell’industria automobilistica. Si pensi per esempio a Nissan, Peugeot, Mercedes-Benz, Audi, Toyota e Opel.

Conclusione

Non esiste un colore universalmente adatto a tutte le aziende, proprio perché ogni azienda è un mondo a sè. Nella scelta della tonalità più adatta al tuo business è fondamentale tenere conto della sua identità, del settore in cui opera e del target. Ci auguriamo che questa guida su come scegliere i colori aziendali ti sia stata utile.

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