Attacco squadrista no-vax alla Cgil di Olbia: “Difenderemo i valori della democrazia”

La condanna di Cgil Gallura.

La Cgil Gallura condanna il gesto di matrice no-vax compiuto questa notte per mano di ignoti, che hanno imbrattato con della vernice i muri della sede della camera del lavoro a Olbia. Non è il primo episodio, ma uno dei tanti che si stanno verificando in Italia in queste ore.

Il sindacato della Gallura denuncia il “vile atto squadrista e violento, di matrice no vax, compiuto questa notte per mano di ignoti che hanno imbrattato i muri della sede della nostra Camera del lavoro a Olbia – la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati – con scritte che prendono di mira, con intento intimidatorio, l’intera organizzazione e il nostro segretario nazionale Maurizio Landini”, dichiara la segretaria di Cgil Gallura, Luisa di Lorenzo.

“Bisogna alzare il livello di attenzione e presidio democratico in tutto il Paese contro ogni genere di azione violenta e di stampo fascista – prosegue -. Colpire Olbia significa colpire una città attraente, tollerante, multietnica, integrante e conosciuta a livello nazionale e internazionale e proiettata nel futuro. Non può
essere un caso, perché la Cgil della Gallura difende e promuove questi valori”.

La segretaria Generale Territoriale Luisa Di Lorenzo auspica un’indagine che faccia chiarezza su quanto accaduto proprio a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova sede, un fatto che ha una simbologia identificabile con il movimento no vax e non può essere considerato isolato e non può essere sottovalutato.
“Attaccare la sede della Cgil vuol dire attaccare il mondo del lavoro – conclude -.E quindi attaccare la democrazia. Non ci faremo intimidire e continueremo a svolgere la nostra attività fondata sui valori della democrazia e dell’antifascismo”.

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