Olbia capitale dell’innovazione: al Museo torna la “Maker Faire Sardinia”

La ”Maker Faire Sardinia” torna a Olbia dal 29 al 31 maggio.

Il Museo Archeologico di Olbia ospita dal 29 al 31 maggio la quarta edizione di ”Maker Faire Sardinia”, la principale biennale isolana focalizzata su innovazione, creatività e tecnologia che conferma il proprio percorso di crescita costante grazie al supporto di istituzioni pubbliche e partner privati. Questa manifestazione si è consolidata come un palcoscenico internazionale per artigiani digitali, studenti, hobbisti e aziende.

La quarta edizione.

L’edizione 2026, nata sotto licenza internazionale, si ispira al tema Think Make S.T.E.A.M. per valorizzare l’integrazione tra scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica attraverso la creazione concreta di oggetti e progetti tecnologici. Il Museo diverrà dunque uno spazio dedicato alla scoperta della stampa 3D, della robotica, della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale, mettendo in luce il ruolo fondamentale delle persone, dai docenti ai professionisti, in un contesto in cui Olbia si sta distinguendo come polo d’eccellenza per la formazione avanzata.

La manifestazione accoglie quest’anno 60 espositori europei e propone un calendario ricco di 21 laboratori didattici e 32 momenti di confronto tra talk e interviste. Tra le figure di spicco spicca la presenza dell’esperto mondiale di stampa 3D Enrico Dini, oltre a collaborazioni con l’Università di Sassari e numerose realtà artigiane e artistiche. Il programma prevede inoltre dimostrazioni di chirurgia protesica animale, una conferenza sulla medicina e l’intelligenza artificiale curata da Mater Olbia e una sfilata di moda con creazioni stampate in 3D.

Oggi c’è stata la presentazione dell’evento, dove il sindaco Settimo Nizzi ha definito l’evento un’importante occasione di apprendimento pratico. ”La partecipazione di ITS TAC Academy al Maker Faire Festival rappresenta un momento importante di incontro tra formazione, innovazione e imprese – ha dichiarato l’assessora alla Cultura, Sabrina Serra -. Oggi più che mai abbiamo il dovere di costruire percorsi capaci di avvicinare i giovani alle professioni del futuro, valorizzando competenze tecnologiche, creatività e capacità progettuale”.

Gli ITS Academy stanno dimostrando concretamente di essere uno strumento strategico per il Paese: formano tecnici altamente specializzati, rispondono ai bisogni reali delle aziende e generano occupazione qualificata. Essere presenti in un contesto internazionale come il Maker Faire significa ribadire il nostro impegno nel promuovere una cultura dell’innovazione accessibile, sostenibile e fortemente connessa ai territori”, ha concluso Serra.

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