Ancora tensioni nel centrodestra, si allarga la spaccatura in vista delle regionali

Le tensioni nel centrodestra in Sardegna.

Il centrodestra sardo resta in fibrillazione con attese e tensioni riguardo il nome del candidato presidente alle elezioni regionali del 25 febbraio. La questione ha generato nervosismo, rischiando di destabilizzare gli equilibri nella maggioranza di governo in Sardegna.

Nonostante il tavolo cagliaritano abbia praticamente confermato Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari e esponente di Fratelli d’Italia, come candidato, Lega e Partito Sardo d’Azione resistono a un cambio di linea, mantenendo la preferenza per il presidente uscente, Christian Solinas.

Fratelli d’Italia ribadisce la necessità di un’unità basata su valori comuni e programmi condivisi, mentre la Lega sottolinea la continuità come scelta di buonsenso. Forza Italia, senza esprimere nomi, lascia la decisione al tavolo nazionale, garantendo attenzione all’unità della coalizione. La situazione è caratterizzata da mancanza di intese e da critiche alle posizioni di Fratelli d’Italia e Sardegna al Centro da parte del Partito Sardo d’Azione e delle nuove liste pro Solinas presidente.

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