A Cannigione l’ultimo appuntamento estivo di Liberamente Sopra Le Righe

L’ultimo appuntamento di Liberamente Sopra Le Righe a Cannigione.

Martedì 22 agosto, alle ore 21:30, nella piazzetta della chiesa di San Giovanni Battista a Cannigione, dopo il grande successo delle precedenti serate, la rassegna letteraria Liberamente Sopra Le Righe chiuderà i battenti per l’estate 2023, con la presentazione del nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni, “Sorelle. Una storia di Sara” edito da Nero Rizzoli, settimo capitolo della saga di Sara, che ha come protagonista Sara Morozzi, un’ex agente dei servizi segreti che, nonostante sia da tempo pensionata, non rinuncia a tentare di risolvere qualche caso.

“Sorelle”, in tutte le librerie da metà maggio, è riuscito a confermare il grande successo dei romanzi precedenti, sostando per mesi nella classifica dei 10 libri più venduti in Italia.

La rassegna, che ha come direttore artistico la critica letteraria per alcuni quotidiani e settimanali nazionali, dottoressa Maria Antonietta Azara, è voluta e patrocinata dal Comune di Arzachena, nella persona della delegata alla Cultura, l’architetto Valentina Geromino.

L’autore.

Maurizio De Giovanni è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Dal 18 dicembre 2023 sarà alla conduzione dello storico programma Rai “Per un pugno di libri“. La consacrazione letteraria ha avuto inizio con la vittoria, nel 2012, del Premio Scerbanenco. Padre dei romanzi che hanno dato origine alla trasposizione televisiva de “I bastardi di Pizzofalcone“, “Mina Settembre” e “Il Commissario Ricciardi“.

Nel luglio del 2020 è stato nominato presidente del Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano per promuovere Nel 2021 l’Università Federico II ha conferito a Maurizio De Giovanni la Laurea honoris causa in Filologia Moderna.

Sinossi “Sorelle. Una storia di Sara”.

Teresa Pandolfi ha esagerato. Questo pensa chi l’ha rapita. La sfacciata, attraente bionda a capo dell’Unità segreta dei Servizi deve essere messa a tacere. Prima di farla fuori, però, serve la certezza che non abbia lasciato prove compromettenti per il loro sistema di potere. Intanto Sara è in crisi.

Diverse come il giorno e la notte, lei e Bionda sono amiche, colleghe, rivali. Più ancora: sorelle. Dal giorno in cui non le risponde a un messaggio, Mora ha capito: Teresa è in pericolo di vita. Lei è disposta a qualsiasi cosa per salvarla, con Viola, Pardo e persino Boris, il colossale Bovaro del Bernese. Al suo fianco la risorsa più preziosa, l’ex agente Andrea Catapano, che con Bionda e Mora ha condiviso gli anni migliori. Così comincia una forsennata corsa contro il tempo. Per capire se esistono delle prove, unica merce di scambio per la liberazione di Teresa, Sara dovrà scavare dentro tutto ciò che sa di lei. Tornare alle indagini di ieri, collegarle a quelle di oggi. Ma dovrà soprattutto schiudere lo scrigno dei ricordi, anche i più minuti, all’apparenza insignificanti, che ognuno di noi cela a propria insaputa in fondo al cuore. Lì in mezzo, Mora potrebbe indovinare

Condividi l'articolo