Assoluzione piena per il Cipnes, nessun illecito sui fanghi a Olbia

L’assoluzione per il Cipnes di Olbia.

Il tribunale di Tempio ha decretato l’assoluzione con formula piena per il reato non sussistente nei confronti dell’ex presidente del Cipnes Mario Gattu e del dirigente ambientale Gianni Maurelli, assistiti dal legale Marzio Altana. La decisione del magistrato Tommaso Andorlini ha posto la parola fine a un procedimento giudiziario avviato nel 2018 riguardante presunte irregolarità nella gestione dei fanghi di depurazione presso la discarica di Spiritu Santu.

L’impianto risultava pienamente autorizzato a ricevere tali materiali, e le iniziali contestazioni su un presunto smaltimento illecito di rifiuti campani erano già state archiviate. La Procura ipotizzava la violazione delle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale e l’errata attribuzione dei codici di classificazione per occultare la pericolosità dei carichi, condotta a cui si imputavano anche le esalazioni odorigene della zona.

Il dibattimento ha invece dimostrato la correttezza dell’operato dei vertici. Fondamentali sono risultate le testimonianze degli esperti dell’Arpas, i quali hanno riconosciuto un precedente errore materiale nelle analisi che aveva originato l’equivoco. Lo stesso pubblico ministero Daniela Fiori, preso atto della conformità dei rifiuti e dell’assenza di riscontri sulle emissioni moleste, ha formulato richiesta di assoluzione, confermando la regolarità delle procedure di conferimento effettuate sotto la supervisione della polizia giudiziaria.

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