Le indagini sugli incendi in Gallura.
Proseguono le indagini per ricostruire l’origine e la dinamica dei tre incendi che, tra venerdì e sabato, hanno interessato la Gallura, provocando danni ingenti a Olbia e nell’arcipelago di La Maddalena.
Il caso più grave sotto il profilo ambientale riguarda il rogo che ha distrutto il chiosco-ristorante Liska, sulla spiaggia di Monti d’Arena, a La Maddalena. Le fiamme, partite dalla macchia mediterranea, hanno raggiunto la struttura, recentemente inaugurata. I vigili del fuoco hanno operato per tutta la notte, mentre le attività di bonifica e messa in sicurezza sono proseguite nella giornata successiva. Sul posto anche barracelli, Protezione Civile e carabinieri.
A Olbia, invece, due furgoni dell’impresa Idro Pmg sono stati distrutti dalle fiamme intorno alle 22.30, in via San Michele. Gli investigatori avrebbero individuato alcuni possibili inneschi nelle vicinanze dei mezzi, elemento che rafforza l’ipotesi di un gesto doloso. I vigili del fuoco hanno spento l’incendio con l’ausilio di un’autobotte.
Intervento complesso anche a Rudalza, dove un deposito di attrezzi contenente oli e bombole di acetilene è stato interessato da un rogo propagatosi alla vegetazione circostante. Necessarie circa due ore per raffreddare le bombole e rendere sicura l’area. Forestale e Protezione civile hanno collaborato alle operazioni.
