In Consiglio regionale si discute del futuro della discarica di Spiritu Santu

Il futuro della discarica di Spiritu Santu a Olbia.

Verrà discussa in Consiglio regionale martedì prossimo (9 luglio al quinto punto all’Odg) l’interpellanza promossa dal consigliere del M5S Roberto Li Gioi sulla discarica di Spiritu Santu, frazione di Murta Maria nel comune di Olbia.

Discarica che, dopo le numerose vicissitudini politiche e giudiziarie, resta ancora una “zona franca” in tema di smaltimento dei rifiuti e di tutela ambientale, e spesso alla ribalta della cronaca per i numerosi incendi. L’ultimo rogo risale ad appena quattro giorni fa.

Da anni ormai comitati spontanei di residenti chiedono l’immediata chiusura della discarica, che ha raggiunto dimensioni impressionanti. Ancora non soddisfacenti per il Cipnes però, che ha chiesto l’autorizzazione per un mega ampliamento per la produzione di Biogas, per il quale sono previsti ingenti finanziamenti pubblici.

L’onorevole Li Gioi l’8 maggio scorso aveva chiesto, infatti, l’intervento dell’esecutivo regionale per poter avere finalmente risposta a una serie di interrogativi urgenti. In primo luogo il consigliere chiede “se l’Arpas stia effettuando il monitoraggio obbligatorio e costante dell’aria nei centri abitati vicini ad attività industriali”.

“La continua emergenza rifiuti – sottolinea Li Gioi – non può essere utilizzata come giustificazione per chiedere l’ampliamento della discarica scavalcando qualsiasi obbligo di legge. Siamo convinti che il conferimento della frazione organica all’impianto di Spiritu Santu invece che in quello di Tempio Pausania comporti nei fatti un vantaggio economico al Cipnes. Consorzio che, tra l’altro, di recente ha ricevuto un finanziamento di 1 milione e 82 mila euro concesso dalla Regione”.

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