Il sorriso dei commercianti di Olbia il primo giorno di zona gialla: “Pronti a ripartire”

La zona gialla a Olbia.

Con l’arrivo della zona gialla tra le vie del Corso a Olbia si respira un’aria molto vicina alla normalità. Il centro storico di Olbia si ripopola, lasciandosi dietro i mesi più critici per i commercianti di Olbia. E’ voglia, quindi di ripartire e la stagione estiva alza gli animi.

“Noi siamo freschi di apertura, abbiamo aperto il 3 maggio – ha detto Emanuele Ciriminna, uno dei più storici commercianti di Olbia, ora con Modàh, negozio di abbigliamento femminile -. E’ stato certamente un periodo critico e ovviamente ancora è troppo presto per fare previsioni, ma restiamo ottimisti ed è anche per questo che abbiamo aperto”. La voglia di ripartire è tanta sia tra i nuovi negozi che hanno aperto in città che per gli storici commercianti. “Aprire un negozio è stata diciamo una sfida – ha detto Donatella Zanzu, commessa di Bata -, anche perché siamo stati uno dei settori più colpiti. Visti i risultati finora non c’è da essere ottimisti, ma confidiamo che la stagione del turismo possa portare un po’ di gente”.

Il fermento è concentrato, sopratutto, nella parte iniziale del Corso, dove risiedono i negozi più storici della città. “Oggi si è cominciato a vedere un po’ movimento, anche grazie all’apertura dei locali – ha detto Paola Scintu, commessa de La bottega di Silvia –, questo è un segno che ci dà speranza. La stagione estiva, secondo me, sarà migliore dell’anno scorso e lo speriamo, noi avendo articoli artigianali puntiamo anche molto sul turismo”. Sono tanti i negozi del settore abbigliamento, accessori e sport che vogliono ripartire in tutta sicurezza. “Siamo ottimisti l’anno scorso abbiamo aperto con la paura quest’anno anche grazie alle vaccinazioni ci sarà una ripresa – ha detto Roberto, commesso di Paul and Shark -. Finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel. Fino a sabato possiamo dire che era un mortorio, anche a causa della chiusura dei bar”.

Lo stesso animo positivo anche nei negozi vicini. “Ho acquistato merce per rifornire il mio negozio, se fossi stato pessimista non lo avrei fatto – dichiara Gianni, titolare di Piro Sport -, oggi è entrato qualcuno in negozio, è già un buon segno perché sabato scorso non ne parliamo. Ora, speriamo con l’estate e sopratutto con i turisti stranieri. L’anno scorso purtroppo abbiamo lavorato principalmente nel mese di agosto”.

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