Perseguita l’ex compagna a Olbia, in aula le testimonianze

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In aula le testimonianze sul nuovo caso di presunta persecuzione a olbia.

Un uomo di 50 anni, residente a Olbia, è accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex convivente e le accuse sarebbero state confermate da alcune testimonianze in aula. Dopo la separazione, secondo l’accusa, avrebbe tormentato la donna con continue telefonate e messaggi, arrivando a presentarsi più volte presso la sua abitazione.

Il processo, che si sta svolgendo a Tempio Pausania, è proseguito con le testimonianze del padre e del fratello della vittima. I due, chiamati a deporre dal pubblico ministero, hanno confermato le accuse, descrivendo il clima di paurache la donna avrebbe vissuto.

Diversi gli episodi contestati all’imputato. Tra questi, un’aggressione avvenuta il 26 dicembre 2022, quando la vittima aveva deciso di porre fine alla relazione. In quella circostanza, l’uomo l’avrebbe strattonata, spinta contro una finestra e afferrata per il collo, minacciandola di buttarla giù. Qualche mese dopo, si sarebbe ripresentato sotto casa, urlando minacce di morte e dichiarando che le avrebbe sparato. Un altro episodio risale a maggio 2023, quando avrebbe danneggiato l’auto della donna, rompendo lo specchietto retrovisore.

L’imputato dovrà rispondere delle accuse mosse nei suoi confronti. Il processo proseguirà con l’audizione di altri testimoni, prima della sentenza.

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