Patteggia una pena detentiva per stalking a Olbia.
Un 33enne di Olbia ha patteggiato la pena di un anno e sei mesi di reclusione per stalking nei confronti della sua ex convivente. L’udienza si è tenuta presso il tribunale di Tempio, dove il giudice ha accolto l’accordo tra la difesa e il pubblico ministero.
Le accuse riguardano una serie di comportamenti persecutori iniziati dopo la fine della relazione. La donna aveva deciso di interrompere il rapporto e di lasciare l’abitazione condivisa a causa dell’uso di cocaina da parte dell’uomo. Da quel momento, il 33enne aveva cominciato a inseguirla, pedinarla e a tempestarla di telefonate e messaggi. L’atteggiamento era diventato ancora più aggressivo quando la donna si era trasferita con il nuovo compagno. In alcune occasioni, l’uomo li aveva affiancati con l’auto durante i loro spostamenti, compiendo manovre pericolose e insultandola.
La situazione aveva spinto la vittima a cambiare abitudini e persino il colore dell’auto per rendersi meno riconoscibile. Nonostante avesse bloccato il 33enne sui social e sul cellulare, le persecuzioni erano proseguite, costringendola a chiedere aiuto ai carabinieri di Olbia. Dopo una richiesta di ammonimento al questore, la donna aveva formalizzato una querela nell’estate del 2024.
Il giudice ha ritenuto congrua la pena proposta, che tiene conto della gravità dei fatti e del comportamento minaccioso protrattosi per mesi. Al momento, l’uomo è sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.




