Subì un furto a Olbia e dopo la restituzione avvisò la polizia, processato per falso

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Ex Gip vittima di un furto a Olbia processato per falso.

Si è conclusa con una piena assoluzione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto incredibilmente l’ex Gip del tribunale di Tempio Vincenzo Cristiano, vittima di un furto a Olbia e accusato di falso.

I fatti risalgono al 2016. Cristiano, dopo aver subito un furto nella sua casa di Olbia, denunciò tutto alla polizia presso il commissariato cittadino, e all’assicurazione. Suggerendo anche di rintracciare il suo telefonino, rubato anche quello.

L’autore del furto fu però convinto da un parente a restituire la refurtiva e chiedere scusa per intercessione di un parente, Manuel Spano, amico del giudice. A suo volta, Vincenzo Cristiano, avvisò dell’avvenuta restituzione della refurtiva sia l’assicurazione che la polizia.

Come si legge su La Nuova Sardegna, nel frattempo, la procura di Roma, aprì un’inchiesta contro il giudice per falso. Secondo l’accusa, nell’informare la polizia della restituzione della refurtiva, avrebbe omesso di dichiarare che ciò era stato possibile grazie all’intercessione dell’amico Spano. Un’accusa molto debole, che infatti non ha retto, portando alla piena assoluzione dell’ex Gip di Tempio.

Spano e Cristiano furono protagonisti di un’altra vicenda giudiziaria, terminata, anche quella, con una piena assoluzione per entrambi.

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