Denunciato dalla ex si avvicina a lei, arrestato a Trinità d’Agultu

violenza donne maltrattamenti olbia

Un uomo è finito ai domiciliari per un episodio di stalking a Trinità d’Agultu.

A Trinità d’Agultu e Vignola un uomo, accusato di violenza domestica, ha violato le misure cautelari ignorando il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna ed è accusato del reato di stalking. L’arresto è avvenuto oggi in flagranza, quando i carabinieri lo hanno trovato nel luogo dove lavora la vittima e lo hanno arrestato lo scorso venerdì 19 giugno.

L’arresto.

Il soggetto è stato sorpreso a brevissima distanza dall’esercizio commerciale presso il quale lavorava la sua ex, ignorando i provvedimenti applicati dopo la denuncia per atti persecutori da parte della donna. L’operazione delle forze dell’ordine è scattata nella mattinata di venerdì scorso nel corso di un normale e accurato servizio di pattugliamento e controllo del territorio. I militari dell’arma hanno notato la presenza sospetta dell’individuo proprio nei pressi di via Brigata Sassari, nel paese.

Questa condotta è apparsa immediatamente e assolutamente incompatibile con le rigide prescrizioni di tutela contenute all’interno dell’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania. Il provvedimento restrittivo originario era scaturito da una serie di approfonditi accertamenti investigativi legati a ripetuti e presunti episodi di violenza domestica, minacce verbali e gravi offese che l’uomo avrebbe perpetrato nei confronti della vittima in un arco temporale compreso tra il mese di giugno del 2025 e il mese di maggio del 2026.

L’uomo è ai domiciliari.

Subito dopo l’identificazione e il fermo stradale, su formale disposizione della competente Procura della Repubblica di Tempio, l’arrestato è stato provvisoriamente trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’atto. Successivamente, il giudice incaricato ha confermato la legittimità del provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri e ha contestualmente disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dei arresti domiciliari, ordinando anche l’applicazione del dispositivo di controllo del braccialetto elettronico per monitorare costantemente ogni suo futuro spostamento e garantire la sicurezza della donna.

Condividi l'articolo