“Il mio telefono è rotto”. La truffa che svuota il conto arriva a Olbia

truffa Olbia

Cos’è la truffa sms del telefono rotto che sta facendo paura a Olbia.

“Mamma (o papà) il mio telefono è rotto, scrivimi su WhatsApp”. È arrivata anche a Olbia la nuova truffa sms che sta preoccupando tantissime persone e sono tante le segnalazioni in questi giorni. Gli sms, scritti tutti in italiano stentato, vengono inviati con uno scopo: chiedere al malcapitato di scrivere a un numero per poi prosciugare il conto.

Le prime segnalazioni di questa truffa risalgono ad aprile scorso e questa estate a Sassari, dove i truffatori riescono a irretire i malcapitati, costruendo una storia credibile che porta loro a dare del denaro, fingendosi i figli. Gli sms sono arrivati anche a persone che figli non ne hanno ma chi ha dei figli adolescenti potrebbe cascare nel tranello e cedere a richieste di denaro.

Ciò può accadere perché il truffatore gioca sulla preoccupazione del figlio fuori casa e senza soldi e telefono con sé, perché lo ha perso o si è rotto. O addirittura gli è caduto nel gabinetto. La fantasia dei truffatori è grandissima. In Gallura sono decine di segnalazioni di persone che hanno ricevuto questo messaggio e hanno dei figli adolescenti o giovani. La truffa è riconoscibile perché spesso si utilizzano numeri stranieri e l’italiano è scritto in modo maccheronico. L’unico modo sarebbe quello di bloccare il numero e cancellare il messaggio.

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