Disposta l’autopsia sull’uomo ucciso a Olbia.
Una caccia all’uomo che prosegue senza sosta, tra controlli nelle zone più degradate della città e perquisizioni negli edifici dove il responsabile potrebbe aver trovato un nascondiglio. I carabinieri di Olbia sono impegnati nelle indagini sull’omicidio di Pietro Paolo Filippo Sciusco, il 42enne originario di Barletta morto dopo essere stato raggiunto da numerose coltellate nel pomeriggio di ieri, lunedì 27 ottobre. L’attività investigativa si concentra anche nei palazzi abbandonati e negli immobili occupati abusivamente, oltre che nei luoghi di fortuna utilizzati dalle persone senza fissa dimora. Gli accertamenti mirano a individuare il responsabile dell’aggressione, che subito dopo aver colpito la vittima si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
L’aggressione mortale in corso Umberto.
Il delitto si è consumato intorno alle 17 di ieri, in corso Umberto, a breve distanza dal passaggio a livello. Per cause ancora da chiarire, tra Sciusco e un altro uomo sarebbe scoppiata una lite, degenerata in pochi istanti in una violenta aggressione con un coltello. Il 42enne è stato raggiunto da diversi fendenti al petto, che hanno interessato organi vitali. Le ferite si sono rivelate estremamente gravi e, nonostante il trasferimento in ospedale, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sciusco è morto poche ore dopo il ricovero nella struttura sanitaria di Olbia. Dopo l’accoltellamento, l’aggressore è scappato, facendo scattare le ricerche da parte dei militari dell’Arma.
Le testimonianze e le immagini delle telecamere.
Un elemento al vaglio degli investigatori riguarda le testimonianze raccolte nelle ore successive al delitto. Secondo alcuni testimoni, l’autore dell’aggressione potrebbe essere uno straniero che viene visto frequentemente circolare nella zona. I carabinieri stanno concentrando l’attenzione sui luoghi in cui l’uomo potrebbe essersi rifugiato dopo la fuga. Le verifiche interessano anche strutture fatiscenti e abitazioni dismesse, oltre agli spazi utilizzati come riparo di fortuna da chi vive in strada. Parallelamente, gli investigatori stanno esaminando i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona dell’aggressione e lungo le possibili vie di allontanamento. Le immagini potrebbero fornire indicazioni utili per ricostruire gli spostamenti dell’accoltellatore e verificare gli elementi emersi dalle testimonianze.
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La vittima era senza fissa dimora.
Pietro Paolo Filippo Sciusco, 42 anni, originario di Barletta, era senza fissa dimora e si trovava a Olbia da qualche tempo. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato allo scontro e il motivo alla base della lite. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una discussione nata per ragioni banali, ma la dinamica e il movente devono ancora essere ricostruiti con precisione. La salma del 42enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà disporre l’autopsia per approfondire le cause del decesso e gli effetti delle ferite riportate.
