Olbia, i lavori all’Astra e il progetto “Olbia Città della Conoscenza: Università e Cultura al Centro”.
Il cinema Astra di Olbia verso una nuova vita, per la realizzazione del primo teatro nel centro storico della città. Entra nel vivo il piano di riqualificazione urbana “Olbia Città della Conoscenza: Università e Cultura al Centro“. Con un’ordinanza dirigenziale il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee alla viabilità per consentire l’avvio del primo lotto di interventi destinati allo storico Cine-Teatro “Astra”.
I lavori.
I lavori al teatro Astra, finanziati nell’ambito dei fondi europei dell’Agenda Urbana e affidati alla ditta di Olbia De Vizia Transfer S.p.A., comporteranno restrizioni alla circolazione e alla sosta a partire da lunedì 29 giugno. I provvedimenti più a lungo termine riguarderanno via Padova, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Dettori e quella con via Torino. In questa zona, le modifiche saranno attive dal 29 giugno fino al prossimo 31 ottobre, esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le ore 8 e le ore 18. Per quanto riguarda via Torino, l’area interessata dai cantieri andrà dall’incrocio con via Regina Elena fino al civico numero 5. In questo secondo caso, le restrizioni scatteranno sempre il 29 giugno ma si concluderanno prima, il 31 luglio, mantenendo lo stesso orario giornaliero dalle 8 alle 18.
Per tutta la durata delle lavorazioni, nelle strade citate scatterà il divieto di sosta e di fermata con rimozione coatta, un provvedimento valido sia in prossimità del cantiere sia sul lato opposto della carreggiata. Il transito veicolare sarà comunque garantito grazie a un restringimento della carreggiata che assicurerà una corsia di marcia di almeno due metri e mezzo, ma gli automobilisti dovranno rispettare un limite massimo di velocità ridotto a soli 10 chilometri orari.
Massima attenzione sarà dedicata alla sicurezza dei passanti. Appositi cartelli indicheranno ai pedoni di spostarsi sul lato opposto all’area dei lavori o lungo corridoi protetti, e la ditta incaricherà i propri movieri di gestire il flusso del traffico nei momenti più complessi. L’ordinanza prevede inoltre che il cantiere venga messo in sicurezza durante la notte e che i lavori vengano temporaneamente sospesi in caso di concomitanti manifestazioni religiose, civili o sportive, in modo da restituire la piena percorribilità alle strade interessate.
I lavori dell’Università.
Parallelamente proseguono i lavori per realizzare la sede principale dell’Università di Olbia nel centro storico. lavori nello storico palazzo dell’ex Upim di Olbia, conosciuto anche come Palazzo Giordo e situato in pieno Corso Umberto I, rappresentano uno degli interventi più significativi per il rilancio e la metamorfosi del centro storico cittadino. Dopo la chiusura delle attività commerciali e un lungo periodo di inutilizzo, la svolta è arrivata con l’acquisizione dell’immobile da parte dell’Aspo, la società municipalizzata del Comune di Olbia, che ha rilevato la struttura all’asta con l’obiettivo di restituirla alla collettività sotto una veste completamente nuova.
Il progetto ha destinato l’ex Upim a diventare il cuore pulsante del nuovo polo universitario diffuso di Olbia, segnando lo storico trasferimento dei corsi di laurea nel centro cittadino. La struttura si affianca ad altri due importanti cantieri dedicati all’ateneo, ovvero l’ex Sep in via dei Lidi e l’Olbia Expò in via Porto Romano, quest’ultimo destinato prevalentemente alle funzioni amministrative. All’interno di questa rete, Palazzo Giordo assume il ruolo principale per quanto riguarda la didattica, ospitando le aule per le lezioni, le segreterie e gli spazi comuni dedicati alla vita quotidiana degli studenti.
La riconversione ha richiesto un complesso intervento di ristrutturazione e adeguamento strutturale. Trattandosi di un edificio nato originariamente per la grande distribuzione organizzata su più livelli, gli spazi interni sono stati interamente ripensati e ridisegnati da tecnici specializzati per trasformare i vecchi saloni espositivi in aule moderne, laboratori e aree di aggregazione.
Questo massiccio piano di restyling si inserisce perfettamente nella più ampia strategia comunale volta a trasformare Olbia in una città della conoscenza e della cultura. L’obiettivo principale dell’operazione, oltre a offrire una sede prestigiosa ai corsi universitari legati al turismo e all’economia, è quello di rivitalizzare il tessuto economico, sociale e culturale del centro storico, favorendo il ripopolamento delle vie centrali grazie alla presenza quotidiana di centinaia di giovani universitari.
