Italiano per stranieri, si è concluso il corso a la Maddalena

Corso di italiano per stranieri a La Maddalena

Concluso con successo il corso gratuito di lingua italiana per stranieri ospitato nei locali della biblioteca comunale di La Maddalena. “Un’iniziativa di grande valore sociale – si legge in una nota – che ha coinvolto una ventina di partecipanti, prevalentemente appartenenti alla comunità senegalese residente in città, offrendo loro uno strumento fondamentale per favorire l’integrazione e la piena partecipazione alla vita della comunità. Il percorso formativo, durato alcuni mesi, ha registrato un’ottima partecipazione e risultati positivi, tanto che l’amministrazione comunale ha già annunciato la ripresa delle lezioni dopo la pausa estiva. L’obiettivo è quello di continuare a sostenere i cittadini stranieri nel percorso di apprendimento della lingua italiana, elemento indispensabile per l’inclusione sociale, lavorativa e culturale”.

“Non si tratta della prima iniziativa dedicata all’integrazione promossa dall’esecutivo Lai. Già lo scorso anno il Comune aveva patrocinato e finanziato una grande manifestazione multietnica in piazza che aveva visto protagonista la comunità senegalese. Per un’intera giornata cittadini e visitatori avevano potuto conoscere più da vicino la cultura del Senegal attraverso la gastronomia tradizionale, la musica, le danze e gli abiti tipici, in un clima di festa e condivisione che aveva riscosso ampi consensi”.

Il sindaco Lai

“Ho sempre creduto che l’inclusione rappresenti un valore importante in una comunità moderna e civile”, afferma il sindaco, Fabio Lai. “Integrazione significa accogliere persone che desiderano costruire il proprio futuro nel rispetto della cultura, delle tradizioni e delle regole del territorio che le ospita. Il rispetto reciproco è la base indispensabile per una convivenza serena e armoniosa. Il fatto che i professori abbiano effettuato le lezioni gratuitamente è a dir poco ammirevole. La comunità senegalese presente nella nostra Città è un esempio concreto di integrazione riuscita e per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio. I loro bambini frequentano le nostre scuole, praticano sport insieme ai nostri ragazzi, crescono e condividono momenti di vita quotidiana con tutti gli altri giovani dell’isola”.

“Non credo di esagerare quando affermo che la nostra Città rappresenta un modello di integrazione perfettamente riuscita. È un risultato che mi onora profondamente e che appartiene all’intera comunità. Come sindaco sento il dovere di rappresentare ogni cittadino senza distinzione e sono orgoglioso del rapporto di fiducia costruito negli anni con la comunità senegalese, che considera questa città la propria casa e riconosce nelle istituzioni un punto di riferimento vicino e presente”.

Il portavoce dei senegalesi Kadiff

“Parole di gratitudine arrivano anche da Kadiff, presidente dell’Associazione Senegalese Maddalenina. “Desidero ringraziare il nostro sindaco Fabio Lai per il sostegno che ha voluto garantire a questa importante iniziativa. Il corso di lingua italiana è stato per noi un progetto fondamentale perché favorisce l’integrazione e aiuta tante persone a sentirsi ancora più parte della comunità. Per alcuni problemi amministrativi l’iniziativa rischiava di non partire, ma il sindaco si è impegnato affinché potesse essere realizzata, dimostrando quanto tenesse alla sua riuscita”.

Già lo scorso anno avevamo proposto un’iniziativa di scambio culturale che ha riscosso un grande successo. Il sindaco ha accolto subito la nostra proposta e non solo l’ha sostenuta, ma ha già manifestato la volontà di ripeterla il prossimo maggio. Questo ci fa enormemente piacere perché ci fa sentire davvero a casa. Il rapporto con Fabio Lai nasce da lontano. Anche quando non era sindaco, ma assessore al Commercio, contribuì alla creazione del primo mercatino multietnico estivo, offrendo a tante persone un’importante opportunità di lavoro e di integrazione”.

“Siamo felici di vivere in questa città – conclude il portavoce dei senegalesi di Maddalena -. Noi rispettiamo le tradizioni, le usanze e i valori della comunità che ci ospita, così come sentiamo rispettate la nostra cultura e la nostra identità. È questo equilibrio, costruito grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti, che ci permette di vivere insieme in armonia e di guardare al futuro con fiducia”.

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