Dagli anziani alle famiglie in difficoltà, l’impegno dell’assessore Lai

Il mandato dell’assessore ai Servizi sociali Lai.

È stata molto felice, sopratutto quando ha ricevuto i ringraziamenti dalle tante persone coinvolte nei suoi progetti. “Ho scoperto un mondo di cui non ero molto consapevole – spiega -, è stata un’esperienza accrescitiva su tutti i punti di vista”. L’assessore ai Servizi Sociali di Olbia Simonetta Lai stila il bilancio degli anni del suo mandato.

“Abbiamo realizzato molti progetti per gli anziani, i disabili e le persone con varie fragilità”, ricorda. Un lungo elenco nel quale spiccano quelli a favore dei disabili con le spiagge attrezzate, per l’integrazione dei nomadi, della “spesa solidale” e i primi ristori, messi in atto durante l’emergenza covid. “È stato un anno difficile, quest’ultimo, per molti abitanti di Olbia, durante il quale sono emerse nuove fragilità – aggiunge Lai -. Per il bonus di 800 euro di maggio ci sono state ben 5000 richieste ed erano persone che non avevano problemi prima della pandemia e che ora sperano di uscire da una situazione che non nessuno avrebbe mai immaginato”.

Il covid ha bloccato, però, dei progetti importanti, come quello a favore degli anziani per avere una città cardioprotetta. “Dovevano partire i corsi Dae con le associazioni e si prevedeva anche un censimento degli apparecchi in città, progetto che purtroppo si è arenato a causa di questa emergenza sanitaria”, prosegue.

Da non dimenticare, in questi anni, l’istituzione del lavoro delle associazioni che ha permesso di creare una vera e propria rete del volontariato, con la quale collaborare e condividere i progetti. Uno di questo è quello della community lab, partito nei giorni scorsi e che ha come obiettivo l’inclusione lavorativa delle persone che abitano nei quartieri Sacra Famiglia e Poltu Cuadu.

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