L’incontro tra Cipnes e Tag per rilanciare il comparto industriale.
Si è svolto il consueto incontro periodico tra il Tavolo delle Associazioni Datoriali e Sindacali Galluresi (TAG) e i vertici del Cipnes Gallura, rappresentati dal presidente Livio Fideli, dal componente del Consiglio di Amministrazione Antonio Loriga e dal direttore generale Aldo Carta.
Per il TAG erano presenti i rappresentanti di CONFAPI, CNA, Confartigianato, CGIL e CISL. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento sulle attività programmatiche del Consorzio che interessano direttamente le imprese, i lavoratori e le lavoratrici insediate nell’area industriale di Olbia.
L’incontro tra Cipnes e Tag.
Tra i temi centrali del confronto, particolare attenzione è stata dedicata alla formazione professionale. Da sempre sensibili alla necessità di investire in percorsi qualificanti e orientati alle esigenze del mercato del lavoro, i componenti del TAG hanno sollecitato un’accelerazione nell’avvio di “Olbi@ in Lab”, il progetto finalizzato alla formazione di specialisti del digitale.
L’iniziativa, sostenuta dal Cipnes attraverso la messa a disposizione degli spazi necessari, risulta tuttavia ancora bloccata da complessità burocratiche che ne hanno finora impedito l’operatività. Una situazione che rischia di compromettere l’utilizzo di attrezzature e macchinari innovativi acquistati con fondi ministeriali pubblici, con il concreto pericolo che diventino obsoleti prima ancora di entrare in funzione. Il presidente Fideli, pur evidenziando le difficoltà legate all’iter amministrativo, ha confermato il massimo impegno del Consorzio per superare gli ostacoli più complessi e favorire l’avvio del progetto.
I temi dell’incontro.
Nel corso della riunione si è discusso anche dei servizi garantiti nell’area industriale, in particolare dell’illuminazione pubblica e della vigilanza, per i quali le imprese versano annualmente una quota di circa 500 euro. Su questo fronte è stato evidenziato come tali costi potrebbero essere alleggeriti grazie alle risorse destinate ai consorzi industriali nella prossima variazione di bilancio regionale. Il contributo pubblico consentirebbe di sostenere la gestione delle infrastrutture consortili, il cui mantenimento incide in maniera significativa sui bilanci del Cipnes, che gestisce anche importanti collegamenti viari a servizio di numerosi comuni della Gallura.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato al distretto nautico olbiese e alle attività di promozione internazionale del comparto. Il Cipnes è infatti chiamato a svolgere un ruolo strategico nella valorizzazione della nautica sarda, portando le imprese del settore nelle principali fiere internazionali insieme alle eccellenze della filiera agroalimentare regionale attraverso il marchio Insula.
Prosegue parallelamente l’attività del Consorzio come agenzia di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti e favorire l’insediamento di imprese nell’area industriale. In particolare, l’attenzione è rivolta alla nautica, settore trainante dell’economia locale, con l’obiettivo di consolidarne l’intera filiera: dalla progettazione alla costruzione, dalla manutenzione al refitting, fino ai servizi collegati.
In questa prospettiva si inserisce anche il lavoro dell’Academy del CIPNES che, in sinergia con i percorsi universitari presenti sul territorio – a partire dal corso di Ingegneria Navale – punta a formare maestranze qualificate e figure tecniche altamente specializzate da mettere a disposizione delle aziende del comparto. Sul tema dello sviluppo della nautica, le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’importanza di garantire il pieno rispetto dei contratti di lavoro e delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il comparto del sughero.
Il confronto è stato esteso anche all’Alta Gallura e alle criticità che interessano il comparto del sughero, settore storico dell’economia locale oggi in forte difficoltà. In questo ambito è stata richiamata l’attenzione sull’iniziativa di networking alla quale il Cipnes partecipa attraverso uno studio analitico dedicato al settore. Più in generale, è stata sottolineata la necessità di valorizzare le aree produttive di Calangianus e Tempio Pausania, dove imprese artigiane e industriali continuano a operare in condizioni rese difficili dalla carenza di infrastrutture e servizi adeguati.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco ad aggiornarsi a breve sui principali temi di interesse del TAG, confermando la volontà di proseguire un dialogo costante e costruttivo che, nel corso degli anni, ha caratterizzato i rapporti tra il Consorzio, le parti sociali e le istituzioni del territorio, nel rispetto dei diversi ruoli e punti di vista.

