Olbia, piazza gremita e standing ovation per “RiBelle”: grande successo all’esordio di Sul filo del discorso

Serata d’apertura per la rassegna Sul filo del discorso.

Una piazza dello Scolastico gremita, un pubblico attento e profondamente coinvolto e una lunga standing ovation finale hanno salutato l’apertura della quattordicesima edizione di “Sul filo del discorso”, la rassegna letteraria estiva promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Olbia e dalla Biblioteca Civica Simpliciana.

L’apertura della rassegna con “RiBelle”

Ad inaugurare il cartellone è stato “RiBelle”, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Maurizio Giordo, che ha saputo emozionare e far riflettere affrontando, con sensibilità e poesia, alcune delle più importanti tematiche legate al mondo femminile.

Fin dall’inizio della serata, l’invito lanciato nei giorni scorsi dalla vicesindaca e assessora alla Cultura Sabrina Serra a coinvolgere anche uomini e ragazzi è stato accolto dal pubblico: in piazza erano presenti tante famiglie e numerosi giovani, a testimonianza di come la riflessione sulla violenza di genere e sul rispetto delle donne debba riguardare l’intera comunità.

In perfetta forma e con un luminoso abito bianco, Sabrina Serra ha interpretato con eleganza e partecipazione il suo ruolo di madrina della manifestazione, oltre a quello istituzionale, aprendo una rassegna che si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi dell’estate olbiese.

Un viaggio nell’universo femminile

Lo spettacolo ha accompagnato il pubblico in un intenso viaggio attraverso molteplici aspetti dell’universo femminile: dalla lotta contro il tumore alla mammella al body shaming, dalla violenza di genere agli stereotipi culturali, fino alla ricerca della propria identità e della libertà personale. Temi delicati, affrontati con un linguaggio teatrale capace di alternare commozione, speranza e momenti di autentica partecipazione emotiva.

Particolarmente toccante il tributo a Grazia Deledda, protagonista di uno dei momenti più intensi della rappresentazione. La scrittrice nuorese viene raccontata attraverso un lungo e faticoso viaggio, metafora non soltanto dello spostamento fisico che segnò la sua vita, ma anche del difficile percorso di affermazione di una donna in un mondo dominato dagli uomini. Una narrazione che restituisce l’attualità e la modernità della figura deleddiana, ancora oggi simbolo di determinazione e riscatto.

Altrettanto forte il richiamo a Michela Murgia, cui lo spettacolo è dedicato. Il suo pensiero e la sua eredità culturale attraversano la rappresentazione, intrecciandosi alle storie di tante donne che hanno sofferto, combattuto e, a modo loro, vinto il proprio destino, trasformando il dolore in consapevolezza e libertà.

Il significato del titolo “RiBelle”

Non a caso il titolo stesso dell’opera racchiude un messaggio di rinascita: “RiBelle”, con la B maiuscola, richiama infatti non soltanto la ribellione contro l’oppressione e la violenza, ma anche la possibilità per le donne di tornare a essere “belle” nel senso più autentico del termine, recuperando dignità, forza e consapevolezza di sé.

La standing ovation finale

Al termine della serata, la commozione era evidente non soltanto tra gli spettatori, ma anche sul volto dello stesso Maurizio Giordo, visibilmente emozionato per l’accoglienza ricevuta a Olbia. La lunga standing ovation finale ha premiato il lavoro del regista e delle dodici attrici protagoniste dello spettacolo, suggellando una serata che resterà tra i momenti più significativi di questa edizione della rassegna.

L’esordio di “Sul filo del discorso” lascia così presagire un’estate di grande partecipazione e successo, confermando la capacità della manifestazione di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali e di trasformare la piazza in uno spazio di incontro, riflessione e condivisione.

Il prossimo appuntamento

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 10 luglio, quando la scrittrice e giornalista Elvira Serra presenterà il suo nuovo romanzo Le voci di via del silenzio, in dialogo con Caterina De Roberto, caposervizio dell’Unione Sarda per Olbia e la Gallura, da sempre impegnata sui temi sociali e della parità dei diritti. Un nuovo appuntamento che promette di proseguire il filo del dialogo e della riflessione che da quattordici anni accompagna l’estate culturale olbiese.

Il video.

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